L’Italia ha pagato 11 milioni per Greta e Vanessa

greta vanessaSi ritorna a parlare di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due cooperanti rapite nel luglio del 2014 in Siria. Da voci che giungono dal paese ormai in guerra da quattro anni, il capo della gruppo che ha tenuto sotto sequestro le due cooperanti italiane per più di sei mesi, sarebbe stato arrestato con l’accusa di aver rubato metà della cifra pagata per il loro rilascio, che si aggira intorno agli 11 milioni di euro.

Questa ipotesi smentirebbe la posizione del governo, che per voce del Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha affermato che nessun riscatto è stato pagato. Su questa faccenda era intervenuta anche il capo del Copasir, dichiarando che “Le contropartite ci sono sempre quando uno riesce a liberare ostaggi, non sempre sono economiche“.

La questione del riscatto pagato o meno si aggiunge alla altre che vedono coinvolte queste due ragazze, e sul loro ruolo nel loro sequestro.

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Intanto su Facebook monta la polemica, con accuse al Governo di aver regalato milioni di euro a dei terroristi. Accuse anche alle due cooperanti, dove nelle migliori delle ipotesi vengono etichettate come ingenue, nella peggiore vengono accusate di complicità con i loro rapitori.