Società e cultura

Lo spettacolo “Hansel e Gretel” via streaming sulla pagina del Teatro Sant’Anna

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Domenica 29 novembre alle 16,30 nuovo appuntamento teatrale in streaming gratuito sulla pagina Facebook del Teatro Sant’Anna di Treviso. Polpetta e Caramella, interpretate da Laura Feltrin e Margherita Re, portano in scena la divertente rilettura di “HANSEL E GRETEL”, per la regia di Sergio Manfio.

Si tratta del 5° appuntamento della rassegna “Il teatro a casa vostra”, che presenta ogni settimana un evento coinvolgente e divertente a cui i bambini possono assistere comodamente da casa, e che possono poi rivedere quando lo desiderano, collegandosi alla pagina del teatro (https://www.facebook.com/AlcuniTeatro).

La settimana scorsa

per lo spettacolo “Leo da Vinci” abbiamo contato oltre 950 famiglie collegate per tutta la durata dell’evento, al termine del quale abbiamo poi ricevuto circa 550 mail con le quali i genitori ci comunicavano le risposte dei propri bambini alle domande fatte durante lo spettacolo (e ogni bambino nei giorni scorsi ha ricevuto via mail un regalo personalizzato con cui giocare in modo creativo).

LO SPETTACOLO APPROFONDISCE DUE ASPETTI:

  • per crescere è necessario affrontare le proprie paure, anche se farlo non è sempre facile;
  • l’importanza del mangiare sano… un dolcetto ogni tanto è più che gradito, ma farsi prendere la mano può diventare dannoso.

Polpetta e Caramella sono molto preoccupate perché, nonostante Hansel e Gretel abbiano risposto all’invito della festa dei Cuccioli, i due non si sono presentati all’appuntamento. Che sia successo qualcosa ai due fratellini?

 Non è che Cilindro si sia dimenticato di consegnare loro l’invito? Fortunatamente non è così, quindi Polpetta e Caramella decidono di partire alla loro ricerca insieme ai Cuccioli, loro immancabili e simpaticissimi compagni d’avventura. Entrando nel bosco trovano subito i sassolini lasciati dai loro piccoli amici e capiscono che qualcosa non va… ma la vera sorpresa sarà scoprire che Hansel e Gretel si sono fatti attirare dalle leccornie della casetta della strega malvagia che ora li tiene prigionieri.

Il cartellone dedicato a questo esperimento di streaming teatrale partecipato

– un test molto riuscito, guardando i numeri sempre crescenti di partecipazione delle famiglie da ogni parte d’Italia e anche dall’estero – è stato ideato da GLI ALCUNI, è realizzato in collaborazione con ISRE-Istituto Superiore Internazionale Salesiano di ricerca Educativa, per il progetto ALTER-NATIVE DIGITALI ed è finanziato dalla REGIONE DEL VENETO che finanzia l’operazione attraverso il Programma Operativo Regionale FSE 2014-2020 | Asse 1 – Occupabilità – Area Formazione sulla DGR 818 | 4285-0001-818-2020.

Liberarli non sarà un’impresa facile! Partirà una corsa contro il tempo per liberare i due fratellini, tra prove di coraggio e bellissime canzoni per distrarre la strega.

UNO SPETTACOLO INTERATTIVO CHE INCORAGGIA LA PARTECIPAZIONE DEI PIÙ PICCOLI

Anche questo spettacolo – come gli altri della rassegna – è stato recitato e ripreso poche settimane fa al Teatro Sant’Anna con 3 cameramen dotati di telecamere in alta definizione. Il video è stato poi editato da Gruppo Alcuni in maniera da divertire il giovane pubblico e stimolare la partecipazione da casa, grazie anche alla presenza dei pupazzi dei fenicotteri Lello e Lella che – durante ogni spettacolo – pongono delle domande al pubblico.

I due fenicotteri sono i protagonisti del divertente “gioco a quiz” che interrompe lo spettacolo in alcuni punti.

  • Armati di foglio e penna, i bambini da casa sono invitati a segnare su carta le risposte alle facili domande relative allo spettacolo poste dai due pupazzi. Al termine dello spettacolo i genitori possono scrivere a eventi@alcuni.it dando le loro risposte. Per chi indovina c’è un premio a sorpresa, diverso ogni settimana!
  • Lo spettacolo “Don Chisciotte”, domenica 15 novembre, è stato seguito da più di 600 persone collegate in diretta durante per tutta la durata dello streaming e al termine sono state inviate oltre 400 mail con una sorpresa per i bambini che hanno partecipato al quiz.
  • Il feedback degli adulti che hanno assistito agli spettacoli in streaming, che è stato raccolto grazie ai commenti sotto i post sulla pagina del Teatro Sant’Anna, è estremamente positivo.

Hanno assistito agli spettacoli in streaming bambini da ogni parte d’Italia, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, con la testimonianza costituita da una bella letterina con le risposte alle domande poste durante lo spettacolo che arriva addirittura da Belgrado!

ALCUNE DICHIARAZIONI DEGLI IDEATORI DELLA RASSEGNA

Il Direttore creativo de Gli Alcuni, Sergio MANFIO chiarisce alcune cose a proposito di questo cartellone, concludendo con un invito ai genitori che guarderanno lo spettacolo insieme ai propri bambini: “L’andamento della pandemia ci impone delle riflessioni sul nostro modo di lavorare: cerchiamo di fare in modo che questo problema si trasformi in un’occasione.

Ciò che andremo a proporre non si pone in antitesi con gli spettacoli dal vivo; è il tentativo di imboccare una strada che possa offrire al pubblico dei bambini una differente esperienza. Invito i genitori con figli piccoli a provare a osservare il comportamento dei bambini quando gli attori si rivolgono direttamente a loro dal piccolo schermo. Ci farebbe molto piacere un feedback in tal senso”.

Francesco MANFIO: “Abbiamo video-ripreso i nostri spettacoli con tre telecamere, in modo che la visione sia ancora migliore, e abbiamo inserito tra le varie scene un gioco divertente per invogliare la partecipazione degli spettatori. E poi, ecco una novità, ci saranno anche i due fenicotteri Lello e Lella che interverranno con le loro domande… e alla fine ci sono anche dei premi per tutti i bambini che rispondono correttamente”.

Ruggero SEGATTO, Direttore ISRE: “Abbiamo voluto come ISRE lasciarci coinvolgere dall’entusiasmo del Gruppo Alcuni e provare a integrare il livello della ricerca educativa e della comunicazione con l’arte, il teatro e la cultura. E siamo certi di una cosa: il prodotto finale sarà qualcosa di concreto e innovativo.

Vogliamo superare la mancanza del contatto e della presenza che si crea tra attori sul palcoscenico e ragazzi, senza perdere la dimensione della relazione e del sogno. L’emergenza Covid ci costringe poi a trovare soluzioni diverse, a innovare e modificare approcci consolidati. E l’errore più grande sarebbe pensare di essere autosufficienti.

È per questo che la contaminazione che sta avvenendo rappresenta una delle esperienze più significative che abbiamo avviato negli ultimi anni.”

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