Un giovane vigile del fuoco inglese di 21 anni si è tolto la vita, pare, per le vessazioni ricevute dai compagni. Il suo nome era Jaden Francois Esprit.
In una deposizione, la madre del giovane spiega che il ragazzo veniva sottoposto a mobbing e continue vessazioni sia da parte del suo superiore che da parte dei colleghi.
Jaden soffriva di dislessia e, per tale motivo, era più lento ad apprendere ed era leggermente indietro rispetto ai compagni. Aveva confidato alla madre di temere di essere lasciato indietro e di non stare al passo.
Pare inoltre, che il suo superiore oltre a fargli pesare il suo deficit, lo vessasse per il colore della sua pelle: il giovane aveva origini caraibiche ed era vittima di episodi di razzismo. Adesso verrà aperta un’inchiesta per istigazione al suicidio.











