Loredana Lecciso finalmente rivela la verità sul presunto matrimonio non avvenuto con Albano Carrisi. La coppia che ha due figli, insieme da circa 20 anni nonostante gli alti e i bassi e vari problemi di confronto e di scelte di vita, non è mai convolata a nozze. In molti hanno sospettato in più occasioni che entrambi, reduci da precedenti nozze non andate a buon fine, fossero d’accordo a non sposarsi anche se in molti casi la responsabilità è stata imputata soprattutto al cantante di Cellino San Marco.
Loredana Lecciso in merito all’argomento è sempre stata molto diplomatica, ha più volte affermato che lei e Albano non avevano bisogno del matrimonio per stare insieme, il loro era un rapporto stabile e concreto. Oggi però la Lecciso fa un passo indietro e conferma che c’è stato un momento della sua vita insieme ad Albano che le sarebbe piaciuto sposarsi. Insomma la showgirl confessa al settimanale Mio che le sarebbe piaciuto diventare la signora Carrisi:
“Mi sarebbe piaciuto sposarmi quando i bambini erano piccoli. Adesso non ha senso, non avrebbe più quel sapore. Adesso apprezzo di più il matrimonio mentale: credo che alla fine ciò che conta sono i fatti. E sento la famiglia così unita in questo momento che non mi manca nulla. Questo è il bello, abbiamo un equilibrio perfetto. Il matrimonio avrebbe avuto senso coi figli piccoli, oggi non aggiungerebbe nulla a ciò che abbiamo”.
Loredana Lecciso: “Apprezzo il matrimonio mentale”
Loredana Lecciso oggi è sicuramente più matura come donna, ha compreso i modi di essere di Albano, ha raggiunto con lui un rapporto equilibrato.
I suoi figli sono felici vicino al padre e tutto questo la rende serena, una scelta di vita oculata che oggi le fa ammettere che le mancate nozze con Albano non sono più un problema, anzi apprezza il matrimonio mentale confermato dall’unione della sua famiglia ed è solo questo che conta. Insomma, nonostante i desideri del passato, le nozze tra Albano e Loredana Lecciso non sono in programma, neanche il prossimo anno come qualcuno aveva rumoreggiato.











