Maestre violente negli asili

Quando l'asilo è un incubo

Caltanissetta, Siena, Torino… sono tanti, troppi, i casi di maestre violente nei nostri asili. Maestre che minacciano, schiaffeggiano, infliggono punizioni esagerate e senza senso, senza un perché.

I genitori spesso non hanno nessuna idea di quello che succede dentro quegli asili che si trasformano in lager, nella peggiore delle carceri per dei bimbi molto piccoli che non hanno nemmeno la possibilità di raccontare tutto ai loro genitori. I bambini si isolano, non dormono e non mangiano più e per loro incomincia un incubo che non finirà mai perché anche a distanza di molti anni gli strascichi psicologici si potranno ancora vedere.

Maestre violente

Le maestre violente nascondono tutto molto bene, quando ci sono i genitori sono gentili ed affettuose con i bambini, e fanno sembrare che quello strano malessere che hanno i figli sia solo un capriccio. Dicono ai genitori che va tutto bene, che non c’è niente da preoccuparsi le maestre violente, come per non essere scoperte, quando invece la situazione è molto grave.

Le maestre se ne approfittano ed i genitori non sanno niente, una situazione che non dovrebbe mai succedere quando si parla di bambini molto piccoli. Eppure ancora una volta siamo qui ad indignarci, a chiederci come è stato possibile.

Frustrazione… o altro?

Sono tante le causa che spingono una maestra a diventare violenta con i bambini, la frustrazione ma non solo. Motivi psicologici o atro rendono una donna diversa da quello che è, la trasformano in una violenta prevaricatrice che non ha pietà per nessuno.

In questi casi ci si chiede se è colpa delle maestre o dei bambini che diventano ingestibili; in realtà se la maestra è violenta i bambini soffrono e danno dei segnali con il loro comportamento che possono essere facilmente scambiati per normali beghe infantili. E’ un cane che si morde la coda, più la maestra diventa violenta più i segnali dei bambini sono ingestibili; per fermare tutto questo bisogna cambiare la mentalità di quelle maestre che si affidano ai soprusi ed alle prevaricazioni come metodi educativi.

Solo così potremo finalmente lasciare i nostri figli felici e contenti in mani sicure. Senza pensare che dietro le belle apparenze e i disegni colorati si nasconda in realtà un inferno che rischia di rovinare per sempre l’infanzia perché dalla violenza viene solo altra violenza. Ricordiamoci sempre che i bambini non si toccano, hanno bisogno solo di affetto.

In ogni caso chiunque abbia dei dubbi o dei sospetti deve subito chiamare le forze dell’ordine. La polizia e i Carabinieri provvederanno ad installare telecamere nascoste per capire cosa succede. Se invece le violenze sono già avvenute la cosa di cui hanno bisogno i bambini è l’aiuto psicologico, mirato a dimenticare e affrontare i demoni nascosti.

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Valeria Fraquelli
Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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