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Marco Eletti e la frase shock al 118: “Non so se li ho ammazzati io”

Emergono dettagli inquietanti su Marco Eletti, sospettato dell’omicidio del padre e del tentato omicidio nei confronti della madre.

Il 33enne avrebbe effettuato diverse chiamate tra 118 e 112, in tutto tre, subito dopo il fatto. In una prima chiamata, come riporta Il Resto del Carlino, al “Buonasera” dell’operatore del 118 avrebbe risposto con un “Senta, non lo so se li ho ammazzati io”, l’operatore risponde quindi con un: “Prego?” ma lui riattacca.

Poi altre 2 chiamate, una ai carabinieri e infine un’ultima telefonata al 118, quella definitiva e che farà arrivare i soccorsi a casa dei coniugi Eletti.

Sul racconto di Eletti ci sono state delle incongruenze, ed è per questo che gli inquirenti attualmente sospettano sia stato lui a compiere l’omicidio. Soprattutto perché aveva un movente: motivazioni patrimoniali. Sembrerebbe infatti che al centro dei dissapori in casa Eletti vi fosse una discussione su una casa lasciata in eredità dai nonni paterni, come riporta Libero Quotidiano.

I suoceri di Marco Eletti però si dicono increduli dell’accaduto: “Un ragazzo così educato. Non posso che parlare bene di lui. Spero la verità venga fuori quanto prima”, hanno dichiarato i genitori di Giulia, compagna di Marco.

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