Condannato a sei anni dalla Corte d’appello di Milano D. S., ex primario di ginecologia, con l’accusa di violenza sessuale su 18 pazienti.
I giudici milanesi – Valeria De Risi in qualità di presidente, a latere Chiara Maria Giuseppina Nobili e Alessandra Simion – hanno dunque riascoltato testimoni, chiesto consulenze e visionato filmati già portati in aula a Sondrio. Il medico è così stato condannato a sei anni, oltre all’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente la tutela, la curatela e l’amministrazione di sostegno. Interdetto anche dai pubblici uffici e sospeso dall’esercizio della professione medica.
D. S. era stato arrestato il 3 dicembre 2014 al termine delle indagini degli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Sondrio partite dalla denuncia di una donna. Il medico era finito agli arresti domiciliari, ed erano state raccolte prove, con ore di registrazioni tramite videocamere nascoste e cimici nello studio in cui il dottore riceveva, ma nel 2018 era stato assolto ed era tornato a lavorare.











