Un nuovo elemento emerge dalle indagini per la morte di Mariolina Nigrelli ed Alessandra Mollica, la madre e la figlia trovate impiccate lo scorso 26 maggio nella loro casa di campagna. A ritrovare i loro corpi era stato il marito di Mariolina e padre di Alessandra, sul tavolo una lettera con scritto: “Porto via con me Alessandra“.
Come era emerso da alcune indiscrezioni, la coppia aveva avuto una discussione il giorno antecedente. L’ipotesi più accreditata è quella dell’omicidio suicidio: la donna avrebbe tramortito la figlia e poi avrebbe tirato su il corpo con un verricello per compiere il folle gesto.
In base alla testimonianza di un ferramenta, Mariolina Nigrelli, il giorno stesso della sua morte avrebbe acquistato delle corde, è stato il venditore stesso a darne conferma ai Carabinieri.
Quanto al verricello, lo strumento si trovava già in casa, poichè si trattava di uno strumento da lavoro del marito.











