Oggi alle 17 verranno celebrati i funerali di Michele Merlo, allo stadio comunale di Rosà. Per le esequie, cui parteciperanno almeno un migliaio di persone, verranno messe in atto le misure di sicurezza necessarie per le grandi cerimonie.
Non a tutti sarà permesso di entrare. Lo stadio infatti potrà ospitare complessivamente 500 persone, di cui 200 sugli spalti e altri 300 seduti a terra sulla pista di atletica.
La preferenza verrà data ad autorità, personaggi regolarmente registrati e invitati delle famiglia. Gli altri, invece, veranno collocati nei piazzali all’esterno dello stadio, dove saranno presenti degli altoparlanti che consentiranno di seguire la celebrazione.
L’omelia funebre verrà celebrata dal parroco bolognese Don Carlo, molto vicino alla famiglia Merlo. In queste ore purtroppo la celebrazione dell’omelia è stata al centro di una incresciosa querelle dopo che il parroco di Rosà, don Angelo, non ha dato la disponibilità a celebrare le esequie del giovane cantante allo stadio. A dare le notizia era stato il papà del cantante, che ha poi contattato il sacerdote emiliano.
Sulla suddetta “querelle” è intervenuto il sindaco di Rosà, Paolo Bordignon: “Celebrerà la messa il parroco di Bologna – ha detto il sindaco -, non entro nel merito delle scelte. Ho saputo che i due sacerdoti si sono parlati tra loro e che alla fine la questione è stata risolta”











