Migranti positivi: seconda nave per la quarantena

E' allarme migranti trovati positivi al coronavirus

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Il Ministero dell’Interno è al lavoro per cercare di trovare una soluzione per i migranti trovati positivi al Coronavirus in arrivo nelle nostre coste, dopo che un’altra nave la Moby Zaka è ancorata a Porto Empedocle. Arriverà quindi una seconda nave da collocare tra Sicilia e Calabria per i migranti in quarantena dopo gli ultimi casi di contagio in Calabria con ben 28 positivi.

Il piano del Viminale: cosa prevede

Il Ministero dell’Interno insieme alla protezione civile e quello delle infrastrutture sta cercando con un provvedimento d’urgenza di individuare una seconda nave in tempi veloci. In particolare attraverso una trattativa privata o una requisizione in modo che la nave possa essere disponibile subito. Intanto i controlli dove risiedono i migranti in attesa della quarantena sono stati rafforzati.

Navi e caserme

Secondo le ultime indiscrezioni per l’isolamento dei migranti si sta pensando di utilizzare navi e caserme. Il governo sta pensando di utilizzare un traghetto e delle strutture militari dove i migranti possano trascorrere la quarantena. In Calabria il Viminale sta pensando di mettere a disposizione una struttura gestita dall’Agenzia dei beni e confiscata alla mafia. Quindi il ministero dell’interno sta tentando di recuperare quanti più posti disponibili per far fronte agli arrivi delle prossime settimane che si prospetta non saranno pochi.

La misura d’urgenza arriva in un periodo complicato sia per l’aumento dei contagi da covid-19 sia per l’aumento delle partenze dei migranti dai paesi pericolosi ad alto rischio come l’Africa e l’Asia da cui sono stati bloccati i voli.

Videoconferenza Commissari Ue

Intanto oggi il ministro dell’Interno Luciana Lamorghese terrà un incontro in videoconferenza con i massimi vertici dell’Ue Germania, Francia, Spagna e Malta e di Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania. L’obiettivo è quello di rafforzare maggiormente la collaborazione con i paesi di partenza dei maggiori flussi migratori verso l’Italia.