Cronaca
Milano: Muore il chirurgo colpito alla testa nel parcheggio del Policlinico San Donato Milanese

Non ce l’ha fatta Giorgio Falcetto, il chirurgo 76enne che martedì era stato ferito mortalmente alla testa con due colpi d’accetta da B. B., un 62enne pregiudicato, di origini siciliane e residente a Rozzano (MI).
L’uomo aveva urtato di proposito la fiancata destra della Chevrolet del medico, che stava “smontando” in quel preciso momento e ha visto l’azione violenta. E’ nato un diverbio; l’aggressore ha estratto un’accetta dalla sua auto e ha colpito il 76enne, lasciandolo in fin di vita nel parcheggio dell’ospedale dove lavorava, il Policlinico di San Donato Milanese. Lui si è dato alla fuga utilizzando strade secondarie per tornare a casa.
Il professionista era stato portato d’urgenza con l’elisoccorso al San Raffaele, che ha un dipartimento di neurochirurgia molto specializzato. Constatata la gravità della sua situazione, i medici lo hanno operato immediatamente. Ma le ferite erano troppo importanti e dopo 36 ore di agonia il chirurgo è espirato.
Ora la posizione dell’aggressore si è aggravata. Per adesso è accusato di omicidio volontario. Le verifiche delle forze dell’ordine, che indagano sui motivi che hanno provocato una reazione così violenta, determineranno la contestazione definitiva da parte della procura di Milano. L’uomo è in carcere, e il Pubblico Ministero Giovanni Polizzi ha chiesto al giudice la conferma del fermo.
Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso cordoglio ai famigliari della vittima, che lascia moglie e cinque figli.









