Società e cultura
Morte di Munin! Superstizione a Buckingham Palace?

La prima cosa che balza all’occhio del lettore potrebbe essere una domanda ovvia: chi sarà mai Munin? E perchè questo legame con Buckingham Palace?
Munin era uno dei sette corvi a fare da guardia alla Torre di Londra. Era la più attempata.
Aveva ben 22 anni di età e alquanto riconoscibile per la sua origine scozzese e il suo non essere nata in cattività. Il suo segno distintivo era un anello verde ad una zampa. La sua dipartita verrà onorata nel cimitero dei corvi. Intanto a prendersi cura dei restanti sei corvi è Chris Skaife, altresì conosciuto con l’appellativo di Maestro dei Corvi. Questa specie volatile appartiene ai Corvus Corax (corvo imperiale) e il loro microcosmo è legato ad una leggenda che mira alla protezione dell’Impero Britannico e della Torre stessa. La superstizione che fa tremare Buckingham Palace è il legame tra il destino dei Corvi e la Corona Britannica: “se i corvi della Torre di Londra moriranno o voleranno via, la Corona cadrà e con essa la Gran Bretagna.”
Ma ancora restano quei sei corvi che a differenza del detto superstizioso pare risultino appieno la numerazione giusta menzionata nella leggenda in cui il settimo corvo aveva il ruolo di scorta.
Sta di fatto che a Buckingham Palace si corre ai ripari con una ricerca forsennata del settimo corvo per garantire sonni tranquilli alla Corona viste le ultime vicende che stanno interessando il Paese. In definitiva la superstizione suona distorta con la celebre frase inglese nonché Inno nazionale “God Save the Queen” , letteralmente Dio salvi la Regina anche perché quei poveri uccelli vivono sotto il nostro stesso cielo e se un giorno volessero prendere il volo dalla Torre di Londra non avverranno catastrofi o rovine piuttosto conosceranno la Gran Bretagna in tutta la sua interezza e la sua bellezza.









