Morti due operai schiacciati da una lastra di metallo

Le vittime stavano lavorando su una ferrovia

Due operai sono morti schiacciati dal crollo di una parete in costruzione. Il fatto è accaduto questa mattina all’interno del cantiere in via Roma, a Pieve Emanuele (Milano).

Morti sul colpo

Le due vittime Salvatore Borriello, 47 anni, e Domenico Palumbo, 54, entrambi campani ed erano impegnati a realizzare divisorie tra i binari ferroviari e i vicini terreni agricoli per impedire l’attraversamento ai pedoni. Entrambi erano dipendenti della ditta Cefi srl di Casoria.

Stavano spostando una lastra in metallo

L’incidente è avvenuto intorno alle 11,30 sarebbe stato causato da una manovra sbagliata con una gru. Secondo una prima ricostruzione i due operai stavano spostando una lastra in metallo quando all’improvviso forse per una manovra sbagliata della gru, la lastra si è rovesciata e ha travolto due di loro. Uno di loro è morto sul colpo, l’altro è stato trasportato in condizioni gravissime all’ospedale ed è morto poco dopo.  Mentre un terzo operaio che stava lavorando con loro è rimasto illeso. Sul posto sono intervenuti  i carabinieri della compagnia di Corsico – guidati dal capitano Pasquale Puca -, gli agenti della Polfer, i vigili del fuoco e i tecnici di Rete ferroviaria italiana.

Linea ferroviaria bloccata fino alle 14,20

La linea ferroviaria fra Milano e Tortona è stata bloccata fino alle 14,20 quando è stata in seguito riattivata ma soltanto con un unico binario. La procura di Milano ha aperto un’inchiesta con l’accusa di reato di omicidio colposo. Del caso si occupa il pm di turno, Danilo Ceccarelli, e il procuratore Tiziana Siciliano, che guida il dipartimento che si occupa di incidenti sul lavoro. Le due vittime, secondo le prime informazioni raccolte, si erano trasferite da poco dai loro paesi di origine e lavoravano per la ditta Cefi srl,  che stava seguendo il cantiere per conto di Ferrovie dello Stato.

Il sindaco di Pieve Emanuele (Milano) Paolo Festa, ha dichiarato “due anni fa si è verificato un caso simile ” Un operaio,  è deceduto nell’agosto 2017, proprio mentre stava attraversando. “Qui c’era una vecchia strada poi chiusa, quando ne è stata creata una parallela. E’ stato chiuso anche il passaggio a livello ma non si è creata un’alternativa per i pedoni“.

La vicesindaca metropolitana, Arianna Censi ha  espresso il proprio cordoglio alle famiglie delle vittime.  Ha dichiarato “il dolore di queste morti ci ricorda ancora una volta come sia fondamentale investire sulla sicurezza del lavoro. Ha aggiunto- “dobbiamo salvaguardare vite umane, solo i paesi che investono di più sulla sicurezza crescono“.

 

 

 

 

 

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