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Morto suicida in carcere Alberto Pastore

E’ morto a soli 24 anni Alberto Pastore, dopo un mese di ricovero in ospedale a seguito di un tentativo di suicidio.

Era il 26 agosto del 2019, quanto intorno alle 22:30, durante il viaggio di ritorno verso casa dopo il calcetto. Yoan Leonardi e Alberto Pastore litigarono per questioni sentimentali, legate ad una ragazza. Al culmine del litigio, Pastore fermò l’auto in una piazzola di sosta e colpì l’amico con un coltello, lasciandolo poi lì agonizzante e dandosi alla fuga.

E’ stato un passante a trovare il giovane, che ha subito allertato i carabinieri. Alberto era stato rintracciato così dai carabinieri, ma alla vista dell’auto dei militari ha tentato nuovamente di darsi alla fuga. Imboccata l’autostrada A26, però, terminò la sua folle corsa schiantandosi contro la parete di una galleria. E’ così che i militari lo hanno arrestato.

Poco dopo aver ucciso l’amico, Pastore aveva postato la sua confessione su Facebook. E non solo: dopo aver accoltellato Yoan, girò un video in cui parlava delle motivazioni del gesto.

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