Cronaca
Napoli: Bimbo suicida ad 11 anni, centrano le web challange mortali?

A svegliare la città di Napoli questa mattina è la tragica notizia del suicidio di un bambino di soli 11 anni, che nella serata di Martedì 29 Settembre si è lanciato nel vuoto dal suo appartamento posto al decimo piano di un palazzo. Un biglietto indirizzato alla madre è quello che lascia il bambino, prima di compiere il folle gesto: “Devo seguire l’uomo nero con il cappuccio”. Queste le parole del messaggio, seguite da scuse e accenni a momenti di paura vissuti nelle ultime ore di vita. Il messaggio lasciato dal bambino ha indotto la Squadra Mobile a pensare che dietro il drammatico gesto compiuto ci sia qualcuno che lo abbia manipolato e convinto, come accade nelle sempre più diffuse e pericolose “web challange mortali”.
Si tratta di challange online con un movente, che si presenta con un nick-name ed una foto illusoria, che incita ragazzini e adolescenti a superare prove e a compiere gesti spesso fatali. Le vittime più colpite sono quelle che presentano una fragilità emotiva tale da essere disposti a tutto pur di destare attenzioni, sentirsi parte di un gruppo o avere qualcosa di cui parlare agli amici il giorno dopo, per sembrare più forti. Solo che molto spesso, i limiti che sono spesso obbligati a superare, hanno un prezzo: la vita. Come accadeva nel 2016 con “Blu Whale“ il cosiddetto gioco dell’orrore, che uccise in Russia 160 adolescenti.
Il cellulare della vittima, che ora è sotto indagine, svelerà se “l’uomo nero” menzionato nel messaggio lasciato alla madre è un appellativo relativo ad una persona che lo ha sollecitato a compiere l’estremo gesto. Le indagini proseguono, ma al momento quella di “istigazione al suicidio” sembra essere l’ipotesi più plausibile.









