E’ stata trovata da due operatori della Croce Rossa di Bergamo il 3 maggio nella Culla per la vita. La neonata, ribattezzata Noemi, aveva con sé un biglietto della madre, la quale spiegava di aver affrontato la gravidanza e il parto completamente da sola. “Vi affido un pezzo importante della mia vita, che sicuramente non dimenticherò mai”, si legge. Oggi, a distanza di soli due giorni dalla sua nascita, già 10 famiglie si sono offerte di prenderla in adozione.
La piccola è stata accolta all’ospedale Papa Giovanni nel reparto di Patologia Neonatale in attesa dell’avvio delle pratiche per l’affidamento o adozione. Contestualmente la Questura si sta occupando del caso e le realtà sul territorio si attiveranno qualora la mamma decidesse, prima dei dieci giorni previsti dalla legge, di tornare sui suoi passi. La campanella della culla della vita ha iniziato a suonare intorno alle ore 17 di mercoledì.
Il ritrovamento della piccola Noemi
“Ci siamo accorti che c’era una bambina. Un mio collega l’ha presa in braccio: inizialmente era tranquilla, qualche minuto dopo ha iniziato a piangere. Abbiamo preso i parametri vitali della piccola, stava bene. Abbiamo poi allertato la nostra centrale operativa e sul posto è arrivata anche un’automedica. Ora si trova all’ospedale Papa Giovanni, nel reparto di patologia neonatale”, ha commentato Antonella Matta, operatrice della Croce Rossa di Bergamo.







