Società e cultura

Nobel per la Pace al World Food Programme

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Va al World Food Programme delle Nazioni Unite il Nobel per la Pace 2020, per il suo “enorme contributo alla lotta contro la fame nel mondo ed il miglioramento delle condizioni di pace nelle aree colpite dai conflitti“. Questa la motivazione fornita dal comitato.

La comunicazione arriva oggi da Oslo, la capitale che ospita la cerimonia. La pandemia ha avuto un’enorme peso sulla decisione. nella motivazione è infatti possibile leggere: “la pandemia ha contributo a una forte impennata del numeri di vittime, e il World Food Programme ha dimostrato una enorme abilità ad intensificare gli sforzi“.

Il World Food Programme è stato fondato nel 1961, ed opera attualmente in 78 Paesi. Ha il suo quartier generale a Roma, e da assistenza a ben 97 milioni di persone ogni anno. Il suo fondatore è George McGovern, che nel 1960 era direttore di aiuto alimentare negli Stati Uniti d’America. Il suo direttore esecutivo attuale è David Beasley.

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