Noemi Letizia

Noemi Letizia: “Dopo lo scandalo ho pensato al suicidio”

Noemi Letizia, la famosa “papi girl” della nota vicenda che coinvolse Silvio Berlusconi, per anni è stata al centro delle cronache.

Ora, ha recentemente parlato di nuovo del suo passato, in una intervista a Report.

Dice Noemi di non provare rancore per l’ex premier, ma che anzi prova «quasi tenerezza».

Tuttiavia, non risparmia critiche su come la sua vita sia stata travolta da questa vicenda.

«Io sono Noemi Letizia e sono nota per la mia festa di 18 anni un po’ movimentata. Una festa, un’occasione che mi ha lasciato una macchia addosso, una macchia che non mi appartiene e non è la mia, ma con la quale ho dovuto convivere per anni e che ha influenzato anche la mia vita in maniera molto negativa», dice in una lunga intervista a Report.

L’intervista andrà in onda questa sera, 31 gennaio.

Sulla festa, e sulla presenza alla festa del “papi”, Noemi Letizia ha detto: «In realtà l’accaduto mi era sembrato strano, però siccome io partecipavo a sfilate e a cose così, avevo pensato: “Probabilmente sono entrata in qualche meccanismo, è normale, visto che giravano dei book fotografici miei, all’interno di quelle situazioni. Per cui io pensavo che, in realtà, tramite situazioni circolari, ero arrivata lì».

Poi Noemi parla del periodo buio: la depressione, l’anoressia, la tempesta mediatica e la vergogna: “Mi chiamavano prostituta a ogni angolo della strada. Sono stata violentata psicologicamente. Sono riuscita ad uscirne, ma avrei potuto scegliere un’altra strada come fa tanta gente che non regge il colpo. Perché ci ho pensato tante volte di togliermi la vita“.

Poi, sulle famigerate telefonate fatte dal Cavaliere, ha detto: “telefonava a mio padre. Quando dopo praticamente è scoppiato il boom, le telefonate sono state: “Dì questo, dì questo, dì questo”. E che fai? Parli? (…) Zitta, muta. Ho fatto quello che mi è stato detto di fare“.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *