Tra oggi e domani dovrebbero partire le nuove misure anti-covid nelle regioni Emila Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. A proporlo è stato il Ministro della Salute Roberto Speranza e a breve ci sarà il sì definitivo. Vediamo la situazione nelle tre Regioni.
Veneto
In Veneto resta obbligatorio l’uso corretto della mascherina fuori dalla propria abitazione ad eccezione dei bambini o di chi pratica attività sportiva intensa o assistenti e disabili. L’uso della mascherina è obbligatorio anche sui mezzi pubblici e privati se non ci sono conviventi e la distanza di sicurezza resta di un metro.
Nei negozi può entrare una sola persona per nucleo familiare tranne soggetti con difficoltà o minori, mentre nei centri commerciali e nei supermercati il nuovo provvedimento prevede che gli over 65 abbiano facilitato l’ingresso nelle prime due ore di apertura. I mercati sono vietati tranne se i comuni hanno stabilito nuove regole come sorveglianza, assembramento e controllo di acceso e uscita delle strade. È vietato passeggiare nelle piazze del centro storico e nelle aree affollate, restano aperti supermercati, farmacie, edicole e tabaccherie. Il Presidente della Regione Luca Zaia stabilisce il nuovo provvedimento fino al 3 dicembre.
Emilia Romagna
Per quanto riguarda l’Emilia Romagna oltre alla chiusura dei negozi nei festivi è stata disposta anche la chiusura nei giorni prefestivi soprattutto nelle aree dei centri commerciali. Come in Veneto anche in Emilia nei negozi e in qualsiasi esercizio commerciale può entrare un solo componente del nucleo familiare. Niente mercati e la consumazione è vietata in luogo pubblico mentre dalle 15 alle 18 la consumazione può avvenire al di fuori solo da seduti mentre dentro i posti a sedere devono essere assegnati. La vendita con consegna a domicilio resta aperta.
Friuli Venezia Giulia
Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha disposto anch’esso l’accesso per primi alle fasce più deboli negli esercizi commerciali di grandi o medie dimensioni nelle prime due ore di apertura. Lo scopo dell’ordinanza è evitare assembramenti e la concentrazione di persone che si è verificato già lo scorso fine settimana.











