Politica
Zaia ritiene di poter evitare la zona arancione. Una bimba veneta scrive a Conte

Luca Zaia pensa di avere la situazione sotto controllo e che ci siano buone possibilità al momento che il Veneto eviti la zona arancione.
“Penso che si possa assolutamente valutare che il Veneto abbia dei parametri sanitari che sono assolutamente sotto controllo“, ha detto il governatore a Mattino Cinque. Per Zaia: “L’unico parametro discutibile era quello dei positivi su tampone eseguiti, dove la percentuale era più alta della media ma abbiamo dimostrato che era più alta perché caricavano tutti i positivi che intercettavamo sui tamponi molecolari“.
Il governatore ritiene che sia importante “presidiare il tema ospedaliero in modo tale che il sistema non vada in crisi. Ho dato disposizione mesi fa con un’ordinanza di chiudere 10 ospedali per dedicarli al Covid“.
Intanto, è proprio una bambina veneta a scrivere a Conte. La piccola Cristel, 5 anni, è risultata positiva al Covid il 22 ottobre ed è in isolamento. Adesso è molto spaventata e teme di non riveder più i suoi compagnetti. Per questo ha scritto a Conte: “Presidente Conte, mi faresti un favore? Se chiudi tutto puoi fare in modo che Babbo Natale, Santa Lucia e la Befana mi portino un regalino?”.
La mamma Giada ha spiegato: “Mia figlia è molto spaventata dall’ipotesi di un nuovo lockdown, continua a ripeterlo perché teme di non rivedere i suoi amici. E con l’avvicinarsi delle feste la bambina ha paura che nemmeno Babbo Natale, Santa Lucia e la Befana possano spostarsi e venire a portare i regali. Ha capito che è Conte che decide, così ha fatto un appello direttamente a lui”.
Non sappiamo se Conte deciderà di “salvare il Natale”, ma di certo la piccola Cristel, dall’alto della sua innocenza, ha dato voce alle paure e ansie di tutti noi.
Alla fine, quello che meriteremmo, è solo una piccola boccata di normalità.









