Società e cultura

Nuovo codice della strada le novità: ma scoppia la polemica

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Il nuovo provvedimento che riguarda la riforma sul codice della strada era pronto per essere votato in aula alla Camera ma il relatore Diego De Lorenzis ha chiesto il rinvio in Commissione Trasporti per ulteriori modifiche. La riforma fa parte del Decreto Semplificazioni.

Riforma codice della strada, testo torna in commissione ed è polemica

Le polemiche non sono mancate il presidente Giordano Biserni dell’associazione amici e sostenitori della polizia stradale ha cosi commentato “non sono bastati un anno di tira e molla su questo testo si torna al via come il gioco dell’oca“.

Mentre c’è chi approva come l’associazione dei consumatori guidata da Massimiliano Donà che ha detto “Il testo unificato va stracciato: avrebbe prodotto un vero e proprio disastro, come la legalizzazione del giallo di appena 3 secondi, un tempo che sarebbe servito solo a provocare incidenti e a far fare cassa ai comuni con i semafori vampiri, visto che in realtà ci vorrebbero minimo 4 secondi per un incrocio sicuro, 5 nel caso sia presente un semavelox o il limite di velocità sia di 70 chilometri orari e oltre“. L’associazione dei consumatori si riferisce all’introduzione del semaforo giallo di appena tre secondi un tempo minimo che non è praticabile, impossibile da eseguire e che potrebbe provocare solo incidenti, la novità va rivista e riformulata in Commissione.

Codice della strada le novità, multe a chi si distrae alla guida

Il testo unico di 100 pagine contiene una serie di novità tra le quali multa a chi si distrae con smartphone tablet o pc. Multa che va dai 442 euro ai 1.697 euro con la sospensione della patente da 7 giorni a due mesi e con meno 5 punti sulla patente, ma se si viene ripescati di nuovo la multa sale a 2.588 euro e decurtazione di 10 punti.

Ccinture di sicurezza e casco

Per la questione delle cinture di sicurezza gli automobilisti saranno ritenuti responsabili per il mancato uso della cintura da parte del passeggero minorenne tranne per i tassisti. Anche i motociclisti saranno ritenuti responsabili dell’uso del casco sia del proprio che del passeggero. Novità anche per i minorenni di 12 anni che guidano il motorino a cui viene introdotto l’uso del casco obbligatorio (a norma di legge).

Nuovo droga test

La stradale potrà ricorrere a un nuovo droga test per accertare se si è fatto uso di droghe mentre si è alla guida, utilizzare un test sul fluido salivare anziché l’attuale campione di mucosa del cavo orale che richiede la presenza di un medico sul posto.

Bilancio annuale delle multe e foglio di preavviso

I comuni e le province saranno obbligate a pubblicare sul proprio sito internet il bilancio annuale delle multe riscosse nell’anno precedente. Oltre a ciò sul parabrezza del veicolo trovato in divieto di sosta verrà lasciato un “preavviso” cioè la multa da pagare per consentire agli automobilisti di pagarla entro cinque giorni e pagare la sanzione ridotta senza spese di notifica.

Agevolazioni per i diversamente abili

Dopo aver previsto il contrassegno per i disabili ecco che arriva anche l’obbligo per gli enti proprietari delle strade di garantire la gratuità degli stalli e chi sarà beccato a parcheggiare in un posto riservato ad essi sarà punito con una multa fino a 673 euro e 4 punti di decurtazione dalla patente invece dei due attuali. Inoltre le macchinette speciali motorizzate utilizzate dai diversamente potranno circolare sulle piste ciclabili.

Altre novità

Le novità sono numerose tra le quali vengono introdotte novità per la revisione dei veicoli pesanti, mezzi agricoli, macchine d’epoca. Divieto di annunci pubblicitari con messaggi sessisti, violenti con discriminazione razziale, religiosa, civile o politica mentre si introduce la possibilità di esporre annunci pubblicitari anche sulle rotatorie e ancora le strisce pedonali potranno essere rialzate all’altezza del marciapiede e potrebbero vedersi in città marciapiedi colorati, facilmente individuabili e identificati come “percorsi pedonali”.

Potrebbe interessarti anche