Nuovo decreto: Obbligo di mascherina nei luoghi chiusi

Obbligo di mascherina nei luoghi chiusi per contenere i contagi e i nuovi focolai. Controlli rafforzati sulle spiagge, nei bar, nei ristoranti e palestre

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Martedì 14 luglio entrerà in vigore il nuovo decreto del Consiglio dei Ministri che prevede ancora una volta l’obbligo della mascherina nei luoghi chiusi o dove non è possibile garantire il distanziamento. Il ministro della salute Roberto Speranza ha spiegato che al momento è opportuno continuare con le misure di sicurezza e distanziamento per evitare un aumento dei contagi e nuovi focolai. La curva epidemica non si è allentata. Il ministro ribadisce “Se continueremo a rispettare le regole di base, riusciremo a non vanificare quanto fatto finora. Sono sacrifici minori, ma sono i più importanti“.

Negozi, uffici, cinema, musei

Si vedono spesso in giro persone senza mascherina o addirittura appese al collo, col nuovo provvedimento sarà ribadito che per entrare negli uffici pubblici, negozi, centri commerciali e tutti gli altri luoghi chiusi la mascherina deve essere indossata obbligatoriamente. L’obbligo vale anche per i ristoranti, palestre, parrucchieri, centri estetici, cinema, musei e ancora treni, autobus, metropolitana e cosi via.

Gestori e dipendenti

Per quanto riguarda i gestori e i dipendenti che siano addetti alle vendite, camerieri, ristoratori essi non potranno toglierla mai. In caso di ricevimenti sarà obbligatoria per chi gestisce il catering mentre gli ospiti potranno toglierla ma solo se terranno la distanza di sicurezza. Inoltre il personale degli uffici pubblici dovrà tenere la mascherina obbligatoriamente cosi come il personale sanitario.

Fiere, sagre, discoteche

Il governo sta pensando di posticipare l’apertura di sagre, fiere e discoteche dove il rischio è maggiore. Oggi il comitato tecnico scientifico dovrà fornire il proprio parere, ma sicuramente per altre due settimane rimarrà il divieto a meno che non siano le Regioni ad autorizzare la riapertura. Mentre sulle spiagge e nei locali della movida saranno intensificati i controlli per far si che le persone rispettino il provvedimento, chi non sarà in regola rischia la multa e per i gestori potrà scattare il ritiro della licenza, o comunque la chiusura temporanea del locale.