Olio di oliva, esiste un trucco per riconoscere se è scaduto

Olio, ecco il trucco per riconoscere se è scaduto e evitare di consumare un prodotto non più di qualità

L’Olio d’oliva è uno dei ingredienti base della cucina made in Italy, è un prodotto sano e salutare e il suo uso equilibrato non solo è benefico, ma dona ai piatti quel mood ricercato e leggero. Solitamente si tende a comprare l’olio in grandi quantità, soprattutto quando non si ha la disponibilità di acquistarlo quando occorre. C’è da dire che si tende a pensare che l’olio abbia un durata prolungata e che addirittura non scade mai.

Non è affatto vero! Anche l’olio di oliva tende ad andare a male e quando si verificano determinate situazioni è meglio non utilizzarlo più e buttarlo. Inoltre è importante imparare a leggerne l’etichetta per scegliere quello giusto.

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Come capire quando l’olio è scaduto?

Qual è il trucco che non tutti conoscono in grado di dare le risposte che ricerchiamo? Ovviamente l’olio scaduto non potrà più essere usato per cucinare, ma può essere impiegato in altre funzioni.

In primo luogo, per capire se l’olio è andato a male, occorre analizzare il colore: se il prodotto è giallo verde è buono mentre se ha una nuance rossastra è sicuramente non commestibile. Inoltre deve sempre avere un odore gradevole e non deve essere acido. Solitamente l’olio ha una validità di circa 18 mesi oltre i quali è necessario approcciarsi ai test sopra citati e fare una valutazione completa.

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Olio di oliva scaduto? Meglio non consumarlo

L’Olio di oliva può scadere come tutti gli alimenti commestibili, anche se ha una validità abbastanza lunga da 12 a 18 mesi per quello filtrato. È molto importante sapere che anche a distanza di 2 anni dalla sua estrazione può essere commestibile e non danneggia la salute del corpo umano, purtroppo però, non avrà più lo stesso sapore, infatti si presenterà con un gusto diverso del tipo meno amaro, un colore non più tendente al verde o giallo oro, tutto questo dovuto all’ossidazione. Dai 3 anni in poi non è più consigliabile per uso alimentare. Importante è anche la sua conservazione, evitate che stia a contatto con fonti di luce e calore.

Analizzare la validità dell’olio con i trucchi suggeriti e qualche minuto in più di attenzione, servirà ad ottenere dei risultati davvero soddisfacenti. Il consiglio è quello di non sottovalutare mai le scadenze alimentari.