Cronaca
Omicidio Ambra Pregnolato, parla la madre: “Non sapevo di quella relazione”

Il marito di Ambra Pregnolato, in aula, ricorda il momento in cui, più di un anno fa, entrò nel suo appartamento e trovò la moglie per terra e priva di vita, col cranio fracassato: “Sono salito in casa, era ora di pranzo e l’ho trovata per terra con un cuscino sulla testa”. Così Fabio Tedde, 46 anni, riferisce alla pm i suoi ricordi, nell’udienza di oggi, 6 aprile.
Ambra è stata ucciso da Massimo Venturelli, un 46enne orafo col quale aveva intrapreso una relazione per circa un anno. Poi ci aveva ripensato: Ambra voleva stare con il marito. Questo è bastato per fare scattare in Venturelli la furia omicida: si è introdotto in casa sua e le ha fracassato il cranio a martellate. Venturelli è il solo accusato dell’omicidio.
“Mia figlia mi aveva detto: ‘Ho capito che devo allontanare certe persone da casa”, così racconta Graziella Trevisan, madre di Ambra, che poi ha aggiunto: “non avrebbe mai lasciato il marito. Ma non sapevo di quella relazione”.









