I due fidanzatini, Elena Gioia e Giovanni Limata, complici nell’omicidio di Aldo Gioia, rischiano una pena detentiva di almeno 30 anni, ma esiste anche l’ipotesi dell’ergastolo nel caso venissero confermate le aggravanti.
Le indagini non sono ancora terminate. La settimana che arriva, sarà innanzitutto una settimana determinante sul piano processuale, come ad esempio la scelta degli avvocati. Limata ha infatti cambiato avvocato. Il giovane è accusato di essere l’esecutore materiale del delitto (mentre la ragazza il mandante), ed ha cambiato di nuovo avvocato difensore.
Aldo Gioia, 53enne e dipendente della Fca di Pratola Serra, è stato ucciso dalla figlia 18enne e dal fidanzato, dopo il delitto i due giovani erano fuggiti ma sono poi stati intercettati dalla polizia.










