Enrico Orazi è agli arresti domiciliari. L’uomo, per la procura, ha un “ruolo marginale nell’omicidio“. Inoltre, sempre la procura, ha specificato che esistono già prove sufficienti per andare a processo, nonostante non ci sia ancora una confessione.
Gli inquirenti hanno ricostruito quel pomeriggio del 24 dicembre: sono stati Arianna ed Enea ad uccidere Rosy. Arianna ha architettato tutto, Enea ha agito. L’anziana donna è stata soffocata da qualcuno (Enea, per l’accusa) che le ha rotto 14 costole, ed Enrico Orazi non è intervenuto.
L’uomo era stato lasciato a piede libero dalla procura, e fino a venerdì aveva lavorato nel suo negozio. Ma adesso questa decisione è stata revocata, poiché per l’accusa l’uomo ha avuto un ruolo, seppur marginale, nel delitto.











