Un’amica di Rosina Carsetti, la donna uccisa la sera della Vigilia nella sua villetta, parla di rapporti tesi in casa Orazi all’inviata di Pomeriggio 5.
“Anni fa Rosina mi raccontò che le cose in casa non andavano bene, che non parlava più con suo nipote. Prima erano una bella famiglia, una famiglia unita. Poi già qualche anno fa le prime avvisaglie, Arianna è cambiata. Prima era una bella donna, curata, gentile. Poi ha subìto una trasformazione, non sappiamo perché”.
La donna parla anche di Enrico Orazi, il marito di Rosina: “Enrico era autoritario, una persona burbera. Riservata“, spiega.
A quel punto Barbara D’Urso le chiede se sia stata possibile una sottomissione di Enrico ad Arianna ed Enea: “Assolutamente no. Io non penso che Enrico si sia lasciato sottomettere da Arianna ed Enea“.
Certo, sulla base di quale presupposto la donna lanci un’accusa così grave, questo non ci è dato sapere, e non si evince nemmeno dal tenore dell’intervista. Perché questa donna sostiene che Enrico non si sarebbe mai sottomesso passivamente al volere di Arianna ed Enea? Intende dire che ha avuto una partecipazione attiva al delitto, o semplicemente che era stato tenuto all’oscuro di tutto fino al fatto compiuto?










