Cronaca
Omicidio Chiara Gualzetti: ora l’assassino rischia 30 anni per omicidio premeditato

Rischia 30 anni per omicidio premeditato l’assassino di Chiara Gualzetti, se la perizia psichiatrica deciderà che era capace di intendere e di volere.
Intanto i genitori di Chiara non si danno pace. Come riportato da Il Resto del Carlino, i genitori hanno realizzato un gruppo Facebook in ricordo della giovane .«Un letto rifatto che non verrà più disfatto, una libreria piena di libri che non verranno più aperti, un armadio di vestiti che non verranno più indossati, una tavola apparecchiata con un posto che non verrà mai più occupato. Mai più, perché qualcuno ha deciso così».
Poi raccontano che “Chiara non aveva una vera e propria camera, ma gliela stavamo preparando. Stavamo ristrutturando casa e nella nuova organizzazione avrebbe avuto una stanza tutta sua. Stava crescendo e aveva giustamente bisogno dei suoi spazi, della sua privacy. Così noi avevamo deciso di stringerci in altre stanze per dare più spazio a lei”. Così il papà di Chiara in una diretta televisiva.
Il 16enne che ha ucciso Chiara, intanto, si trova in una cella in isolamento, nel carcere di Pratello. Continua a dire che un demone gli abbia suggerito di ucciderla, ma gli inquirenti stanno cercando di capire se non si tratti di una mera strategia per evitare la condanna. Sarà la perizia psichiatrica a stabilirlo.









