Omicidio Chiara Gualzetti, parla il papà: “Non credo più nella giustizia”

Vincenzo Gualzetti intervistato dal Corriere di Bologna: "Credo ancora in Dio: dietro ogni morte esiste una ragione. Solo che non capisco quale è quella dietro la morte di mia figlia"

Dice di non credere più nella giustizia Vincenzo Gualzetti, papà di Chiara, uccisa 3 mesi fa a soli 15 anni da un coetaneo che le aveva dato un appuntamento. Il ragazzino si giustificherà dicendo di aver “sentito delle voci” che gli avevano detto di farlo.

In una intervista del Corriere di Bologna, papà Vincenzo dice: “Oggi sono tre mesi dall’omicidio di mia figlia. I miei post sono dettati da una situazione irreale e alquanto inumana: sopravvivere ad un figlio è già tragico di per sé, ma vedersi ammazzare una figlia solo per il gesto di un folle è una cosa che non si può e non si riesce ad accettare. La vita è vuota e senza significato. Non si hanno più scopi e tutto diventa inutile, senza un senso, appunto”.

- Advertisement -

Poi, dice di sentirsi solo: “Mi sento molto solo quando penso che in Italia ci sarà una ennesima sentenza che ucciderà un’altra vittima. Sensibilizzare la gente su queste atrocità è fondamentale: bisogna battersi in modo che anche questi killer minorenni vengano giudicati in modo corretto”, osserva.

Alla domanda sul se credono nella giustizia, risponde: “Ricordate la vicenda Balboni-Malpighi? E’ giustizia dare 14 anni ad un sedicenne che ha sparato due colpi di pistola in faccia ad un coetaneo e poi lo ha gettato in un pozzo, vivendo la settimana successiva come se nulla fosse? Che giustizia vuoi che ci aspettiamo? Ripeto: i minorenni devono essere giudicati senza l’idea forzata che siano persone recuperabili”.

- Advertisement -

Ma quello che ferisce più Vincenzo, è il silenzio da parte di alcune persone che conoscevano la sua famiglia, ma al momento della morte di Chiara non hanno proferito parola: “Alcuni hanno visto Chiara nascere. Nessuno è venuto a casa, nessuno ci ha telefonato, nemmeno per fare le condoglianze”

Solo la fede aiuta papà Vincenzo, che, contrariamente a sua moglie, continua a credere: “La fede non aiuta più mia moglie Giusi. Io invece continuo a credere che dietro ogni morte ci sia una ragione. Non ho ancora capito quella dietro la morte di mia figlia, però

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.