E’ stato fermato un 35enne per l’omicidio di Pierantonio Secondi, l’82enne accoltellato e colpito con una motosega l’altro ieri sera, in casa sua a Milano.
L’uomo era già stato fermato nei mesi scorsi e denunciato dall’anziano per stalking, e a ottobre aveva infatti ricevuto un divieto di avvicinamento.
Ora l’uomo non risponde alle domande del pm. Attualmente si trova in stato di fermo, con l’accusa di omicidio aggravato dai futili motivi, dalla premeditazione e dal legame affettivo. Il provvedimento cautelare è stato preso in virtù dell’esistenza attuale e concreta del pericolo di fuga.
L’uomo, che lavora come magazziniere, è stato fermato in una farmacia di Melegnano. Il 35enne avrebbe avuto una frequentazione con l’uomo, terminata poi con violenze e minacce, al punto che l’uomo era stato costretto a denunciarlo.
In casa del 35enne, rinvenute diverse armi in casa, tra cui una katana. Secondo le ricostruzioni della polizia, l’uomo avrebbe raggiunto l’abitazione dell’82enne e dopo avere abbattuto la porta d’ingresso con una motosega avrebbe aggredito l’uomo colpendolo a coltellate. L’allarme è stato lanciato dai vicini, qualcuno avrebbe riconosciuto l’uomo mentre si dava alla fuga. Nell’appartamento dell’anziano rinvenuti alcuni affetti personali del 35enne, tra cui un giubbotto e il suo cellulare.










