Secondo alcune testimonianze dei vicini, Vincenzo Palumbo, l’uomo che ha ucciso i due giovani studenti che si trovavano nella loro auto, Palumbo era un uomo difficile ed “incline al litigio”.
Come riporta Il giornale, Palumbo negli ultimi tempi avrebbe minacciato con un fucile due ciclisti, ed anche degli operai dell’Enel che stavano riparando alcuni cavi nei dintorni della sua abitazione.
Il quadro che ne esce non gioca pertanto a favore dell’imputato, sul quale ora pende una accusa di duplice omicidio volontario.
Per la criminologa Roberta Bruzzone, si è trattata di una “vera e propria esecuzione“, un “omicidio volontario a tutti gli effetti“.
Palumbo fino ad ora ha fornito versioni contrastanti. Aveva detto agli inquirenti che uno dei due ragazzi si fosse introdotto nel suo giardino, ma dalle telecamere nulla di tutto ciò risulta e nemmeno l’impianto di allarme si è mai attivato.
Ora dovrà rispondere dell’accusa di duplice omicidio volontario.










