Continuano senza sosta le indagini sull’efferato omicidio del condominio di via Ciclamino a Rimini. Qualche giorno fa il corpo di una donna di 78 anni è stato rinvenuto nei pressi dei garage di un condominio di via del Ciclamino. Le prime rilevazioni hanno dato un esito inquietante: la donna è stata assassinata con 17 coltellate (inizialmente si riteneva fossero 15) e le prime quattro inferte dall’assassino sono state fatali per la povera donna.
Successivamente gli esperti della Polizia Scientifica hanno scoperto tracce di sangue nel garage del padre della nuora della vittima che aveva scoperto il corpo. Proprio per questo la nuora della vittima era stata interrogata per 20 ore nella procura di Rimini e, inoltre, l’appartamento nel quale abitava è stato posto sotto sequestro alla ricerca di possibili tracce di sangue.
Nuovi aggiornamenti
Oggi gli inquirenti si sono recati a casa del fratello della nuora della vittima per ulteriori accertamenti. L’appartamento, in via Giacosa a Riccione nella zona del Marano, è passato al setaccio dalla Scientifica che sta cercando tracce di sangue col luminol. L’uomo ha fatto sapere di non avere nulla da nascondere e ha testimoniato di aver cenato anch’egli la sera dell’omicidio a casa del padre.
Intanto dalle indagini emerge un particolare agghiacciante: la sera dell’omicidio, poco prima di morire, la vittima sarebbe rincasata da una funzione religiosa in compagnia di un’amica, dividendosi per parcheggiare la macchina in garage dove l’assassino era pronto ad attenderla. La seconda donna e amica della vittima ha fatto sapere di aver trovato l’elettricità staccata e l’ascensore fuori uso, segno di un probabile gesto premeditato da parte dell’assassino.
Gli inquirenti ancora non hanno iscritto persone nel registro degli indagati.











