Omicidio Sacchi: oggi è stato il giorno di Anastasia

Secondo giorno l'interrogatorio per l'omicidio Sacchi

Omicidio Sacchi: Fonte Pixabay

Secondo giorno di interrogatori in merito all’omicidio Sacchi. Oggi è il giorno di Anastasia Kylemnyk, la fidanzata della giovane vittima. Ma cosa ha detto agli inquirenti?

L’interrogatorio di Anastasia sull’omicidio Sacchi

Anastasia, la ragazza di Luca Sacchi, non si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip di Roma, Costantino De Robbio, ha proclamanto la sua innocenza. “Io e Luca siamo estranei ai fatti“, avrebbe detto in aula. Ed in merito alla presenza nello zaino di 70 mila euro, avrebbe commentato in modo deciso. “Non sapevo di avere 70 mila euro nello zaino ed ero davanti a quel pub con Luca come mille altre volte era capitato“, ha affermato Anastasia. Ricordiamo che Anastasia è indagata per aver tentato di acquistare un elevato quantitivo di droga. La ragazza ha l’obbligo di firma in caserma.

Le parole dell’avvocato di Anastasia

Uscendo dal tribunale,l’avvocato di Anastasia, Giuseppe Cincioni ha incontrato i giornalisti. Ha confermato che la giovane ha risposto a tutte le domande degli inquirenti. Ha poi aggiunto una nota personale: “Anastasia ha fornito adeguati elementi a dimostrazione della sua estraneità ai fatti che le sono contestati“. Quello che è certo è che il suo interrogatorio è stato quello più atteso. Oggi Anastasia doveva decidere da che parte stare. Doveva decidere se difendere qualcuno o se raccontare la verità. Ma quella verità,potrebbe essere nascosta nei messaggi criptati su Signal, scambiati tra Anastasia e uno degli altri quattro indigati (Giovanni Princi) per l’omicidio Sacchi. L’avvocato ha poi concluso: “Prima di quel momento Giovanni Princi era un grandissimo amico di Luca”. Ma lo era davvero?

Tutti gli altri interrogatori degli indagati

Anastasia non è l’unica ad essere indigata. Nei giorni scorsi infatti sono stati sentiti altre quattro persone. L’autore materiale del delitto, Valerio Del Grosso. Il 21enne di San Basilio ha puntato la pistola contro Luca e lo ha ucciso. Ha lasciato una semplice dichiarazione spontanea: “Non volevo uccidere nessuno, era la prima volta che prendevo un’arma in mano“. Invece, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere il suo complice Paolo Pirino e Giovanni Princi. Quest’ultimo oltre ad essere amico della vittima, è finito in manette perché accusato di aver trattato con Anastasia l’acquisto di 15 kg di marijuana. Il prezzo? 70 mila euro, custoditi nello zainetto rosa della ragazza, che però ha sempre dichiarato di non sapere di averli con sè. E per ultimo, Marcello De Propris, accusato di concorso in omicidio per aver fornito la pistola a Del Grosso.

Le fasi dell’omicidio Sacchi….le ultime indiscrezioni

Anastasia ha dovuto rispondere anche delle fase dell’omicidio Sacchi. Le immagini sono state immortalate da due telecamere. Una videocamera di sorveglianza e l’altra la video camera di una macchina. Ciò che si vede è molto chiaro. Si vedono i due mediatori Rispoli Valerio e Piromalli Simone attendere con Princi (l’amico di Luca) il ritorno di del Grosso e Pirino dalla casa di Marcello De Propris con la droga. Arrivano con una smart bianca. E qui che aggrediscono Anastasia, la colpiscono con una mazza in testa. E Luca che reagisce per difendere la propria fidanzata. Del Grosso estrae la pistola e lo uccide. La ragazza china sul corpo della vittima. Ma manca lo zainetto. Che fine ha fatto? E che fine ha fatto il bancomat di Luca? Sparito nel nulla.