Onu chiede aiuti umanitari per 29 miliardi per l’emergenza Covid

Le Nazioni Unite hanno oggi presentato un quadro che mostra un considerevole aumento del numero delle persone in stato di bisogno. Sono chiesti aiuti economici immediati da tutti i membri

Secondo le ultime stime sarebbero oltre 230 milioni le persone in stato di povertà, numero per il 40% maggiore rispetto ai dati dell’anno scorso.

La richiesta

È stato lanciato oggi dalle Nazioni Unite un appello umanitario consistente di 35 miliardi di dollari, tradotti in 29 miliardi di euro.
Secondo la previsione e i dati sotto mano, infatti, la situazione sarebbe più critica del previsto.

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Centinaia di milioni di persone sarebbero ora in uno stato di bisogno e il numero non sembra dover calare nel prossimo futuro.
I miliardi chiesti dall’Onu saranno poi utilizzati in oltre 50 paesi per aiutare chiunque abbia bisogno di cibo o alloggio.

Le cause dell’incremento delle famiglie in stato di bisogno non sono solo legate alla pandemia, vi rientrano anche conflitti nazionali e sfollamenti, tuttavia il Coronavirus gioca un’importante ruolo nell’influenzare questi numeri.
Come affermato dal responsabile per gli affari umani, Mark Lowcock, il quadro presentato oggi dalle Nazioni Unite è il più grave di sempre, sia per la situazione attuale che per la proiezione futura.

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L’emergenza umanitaria

I comunicati dell’Onu, per quanto più cupi del previsto, non fanno altro che confermare le preoccupazioni che la perdita di lavoro e in generale una nuova crisi economica avevano instaurato in molti.
Senza scadere nel soggettivismo, era stata l’associazione Caritas, negli scorsi mesi, ad avvisare dell’aumento di povertà registrato in Italia.

Moltissimi centri avevano infatti registrato un enorme aumento delle richieste di assistenza e alloggio, il tutto nel periodo primaverile ed estivo.
Una situazione simile è stata inevitabile e l’emergenza non è solo economica ma anche sanitaria.

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Tornano alla mente infatti le immagini di chi, senza casa, era costretto nel periodo di maggior incidenza del virus a coprirsi naso e bocca con materiali di fortuna, senza la possibilità di prevenire in alcun modo il contagio; il quale, vista la situazione salutare già precaria di molti, rischia di essere fatale.

Ora, nel caso di una nuova ondata e di nuovi lockown, la mente deve andare anche e soprattutto ai senzatetto e a chiunque abbia immediato bisogno.
Per fare ciò serve però che il sistema di aiuto economico nazionale sia agevole e ben rodato: cosa che sembra per ora lontana dalla realtà visti gli immancabili ritardi nei ristori.

Lo stanziamento considerevole di fondi è dunque necessario affinché si crei un sistema di prevenzione e cura specifico per i più bisognosi.

Davide Zanettin
Davide Zanettin
Sono Davide Zanettin, ragazzo di 21 anni e studente presso l'università di Trento. L'interesse per il giornalismo e la mia passione nello scrivere nascono anzitutto dalla voglia di esprimermi, obiettivo che mi pongo sempre nei miei articoli con cui cerco di informare mantenendo la maggiore obiettività possibile.