Operazione Cristiano Ronaldo alla Juventus: i pro e i contro

L'impatto del portoghese ha deluso le aspettative, Champions e Coppa Italia sfumate nel primo anno

Cristiano Ronaldo ha finalizzato il patteggiamento di 18

L’operazione Cristiano Ronaldo alla Juventus passerà sicuramente alla storia. Il portoghese, tra i giocatori più forti al mondo e vincitore di 5 Palloni d’Oro, ha firmato per il club bianconero nell’estate 2018 per disputare la stagione 2018/2019. Il suo arrivo ha realizzato un sogno proibito di molti tifosi portando enorme entusiasmo. Ciononostante, l’impatto di Cr7 non si è rivelato concreto come ci si aspettasse. Analizzando i pro e i contro, si può dunque vedere a cosa ha portato il fuoriclasse ex Real Madrid.

Cristiano Ronaldo: i costi dell’operazione

In totale, i costi dell’operazione per Cristiano Ronaldo si aggirano intorno ai 117 milioni. Il prezzo di cartellino è stato di 100 milioni (ben lontano dalla clausola rescissoria di 1 miliardo), da poter pagare in due parti. I primi 67 milioni sono stati dati subito, i finali 50 l’anno successivo. A questa cifra si sono poi aggiunti 5 milioni di euro (consegnati alla Fifa come da regolamento) e 12 milioni per altre pratiche. Il costo finale è di 117 milioni di euro.

Per quanto riguarda il suo ingaggio, il portoghese riceve circa 60 milioni di euro lordi all’anno (ovvero all’incirca 30 milioni di euro netti). Con questa operazione, la Juventus sigla un nuovo record: quello dell’acquisto più costoso da parte di un club italiano. Al secondo posto c’è proprio Gonzalo Higuain, per cui la Juventus spese 90 milioni (a seguire Crespo alla Lazio, poi Buffon alla Juve).

In termini economici, possiamo analizzare diversi pro dell’operazione che ha portato Cr7 a Torino. I tesseramenti sono passati dai 233,3 milioni del 2017-2018 ai 301,3 milioni del 2018-2019, con una crescita di ben 68 milioni di euro. I guadagni commerciali, contando merchandising e sponsorizzazioni, sono stati di circa 32,10 milioni. A questi si possono aggiungere i 14,2 milioni di euro dai ricavi delle gare, passati da 56,4 a 70,6 milioni nel 2018-2019.

L’impatto di Cristiano Ronaldo ha portato non soltanto all’aumento dei tesserati, ma anche degli acquisti in termini di gadget, completi e maglie. In più sono tanti gli sponsor che puntano su di lui e che quindi finanziano il club portando ad un maggior incremento.

Cristiano Ronaldo: la stagione nella Juventus

Per quanto riguarda il lato pratico, l’impatto di Cristiano Ronaldo non ha portato l’effetto sperato. Arrivato in bianconero con alla guida della squadra Massimiliano Allegri, il portoghese ci ha messo un po’ per trovare il feeling con il gol nel campionato italiano.

Dopo poche partite di Serie A è diventato un perno della squadra, cercando con sempre più insistenza la via del gol. Qualche infortunio ha poi rallentato la sua stagione, facendo concludere il portoghese con 31 presenze e 21 gol in campionato.

Preso per vincere la Champions League, la Juventus si è rinforzata con giocatori come Emre Can e Cancelo che avrebbero poi affiancato Chiellini, Pjanic, Dybala e tanti altri. Gli obiettivi iniziali però, nonostante la grande rosa e la supremazia in Italia, non sono stati rispettati. I bianconeri hanno infatti visto sfumare il percorso europeo già ai quarti, dopo aver comunque rischiato agli ottavi, dove proprio Cr7 con una tripletta all’Atlético Madrid aveva ribaltato i risultato dell’andata (2-0 spagnolo all’andata, 3-0 italiano al ritorno).

La stagione del club torinese si è conclusa con un po’ di amarezza e l’ennesimo anno a bocca asciutta in Champions League. Al termine della prima stagione, Cristiano Ronaldo ha portato a casa lo Scudetto e la Super Coppa Italiana.

I pro e i contro dell’arrivo di Cr7

Facendo il punto della situazione dei pro e dei contro, possiamo sicuramente evidenziare i guadagni della Juventus, grazie a tesseramenti, acquisti e sponsorizzazioni. Anche la sicurezza della squadra è certamente cresciuta, alimentata dalla fame e della grinta del portoghese.

Tra i contro c’è sicuramente l’impatto poco incisivo, soprattutto in Europa. A complicare le cose anche l’uscita dalla Coppa Italia ha causato un po’ di malcontento. Nemmeno la rivoluzione bianconera con l’arrivo di Maurizio di Sarri ha portato ad un cambio di rotta. In questo campionato infatti, finora, Cristiano Ronaldo ha messo a segno 8 gol in 14 partite.

Confrontando le due situazioni in questione, si può concludere che ci sono più fattori negativi che positivi sull’operazione Cristiano Ronaldo. In attesa di un cambio repentino, il fuoriclasse sta comunque cercando di rendere al 100%, nonostante la situazione delicata del club in questo momento della stagione.