“Paestum Inside”: gli appuntamenti del 2018 al Parco Archeologico

Novità e conferme per la prossima stagione del sito patrimonio dell'UNESCO. Cinquanta anni dalla scoperta della famosa Tomba del Tuffatore, mostra e convegno internazionale per l'occasione

“Paestum Inside”: gli appuntamenti del 2018 al Parco Archeologico

Il Parco Archeologico di Paestum è pronto per gli eventi del 2018. L’anno prossimo lo slogan guida di tutti gli appuntamenti sarà “Paestum Inside”. La scelta non è casuale, perché i visitatori di Paestum non solo possono visitare i famosi templi e i depositi, ma ogni volta rimangono anche affascinati dalla bellezza del sito nel profondo dell’anima.

Le conferme e le novità

L’evento centrale della prossima stagione culturale sarà la Tomba del Tuffatore. L’unica testimonianza della pittura greca a grandi dimensioni precedente al IV secolo a.C. (480/470 a.C. circa) con un giovane nudo che si tuffa nell’oceano, probabilmente un’immagine metaforica del passaggio dalla vita alla morte. La tomba, che prende il nome dall’affresco, è stata scoperta nel 1968 a due chilometri a sud di Paestum. Per l’anniversario dei 50 anni dal ritrovamento sarà allestita una mostra, che si inaugurerà il 3 giugno, e si terrà un convegno internazionale dal 4 al 6 ottobre.

Nei week-end dei mesi di luglio e agosto ritorneranno le aperture straordinarie dei templi fino a mezzanotte con “Paestum by night” e la rassegna di musica e danza “Heraia – musica al templi” ogni venerdì nei pressi del tempio di Nettuno.

Si riconferma, poi, nella prima domenica del mese con l’ingresso gratuito per tutti, l’appuntamento con il “Sentiero degli Argonauti” e le passeggiate dal tempio di Athena al mare con la guida di Legambiente.

Ogni seconda domenica del mese, da marzo a dicembre, visite guidate con “Paestum per tutti“. Grazie ad un percorso senza barriere architettoniche, si potrà entrare all’interno della Basilica, il tempio più antico di Paestum e l’unico nel Mediterraneo accessibile a tutti.

Da marzo ad agosto, ogni venerdì, invece si apriranno le porte dei depositi con visite guidate in italiano e inglese.

Nei mesi di marzo, maggio e settembre, nuovamente  in programma i “Giorni romani di Paestum“. Incontri all’insegna di rievocazioni storiche possibili grazie alla collaborazione delle associazioni del territorio.

Novità di quest’anno è l’iniziativa “Family Lab”: ogni prima e terza domenica del mese tutta la famiglia potrà essere coinvolta in divertenti itinerari per esplorare diverse parti del Museo e scoprire l’antica città di Paestum.

Le parole del direttore Gabriel Zuchtriegel

“Fare il secondo programma annuale era la vera sfida – ha dichiarato Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum – abbiamo dimostrato che manteniamo le promesse, e  quando le cose funzionano, diventano per noi un modello. Un altro passo verso quello che dovrebbe essere la normalità in un sito UNESCO quale è Paestum”.

La BMTA a Paestum

Ed è sempre Paestum che in questi giorni sta ospitando la XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico inaugurata ieri e che si terrà fino al 29 ottobre. Evento sede dell’unico salone espositivo al mondo del patrimonio archeologico e di ArcheoVirtual (mostra internazionale di tecnologie multimediali e interattive) e luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al patrimonio culturale. E’ un’occasione di incontro per gli addetti ai lavori, per gli operatori turistici e culturali, per i viaggiatori e per gli appassionati. Un format di successo testimoniato dalle prestigiose collaborazioni di organismi internazionali quali UNESCO, UNWTO e ICCROM, oltre che da circa 10.000 visitatori, 120 espositori con 25 Paesi esteri, 70 tra conferenze e incontri, 300 relatori, 100 operatori dell’offerta, 100 giornalisti.

Tra le tante attività oggi nel Museo Archeologico di Paestum, alle 16.30,  è stato presentato il progetto “Sistema Unesco” a cura della Direzione Generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania. L’obiettivo è costituire un sistema territoriale unitario per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale. Sono intervenuti alla presentazione il segretario generale del MIBACT, Carla Di Francesco, i direttori e i soprintendenti dei poli museali della Campania, l’assessore al Turismo, Corrado Matera, e il direttore generale per le Politiche Culturali ed il Turismo della Regione, Rosanna Romano.

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