Palermo, presto sarà aperto il Museo Franco e Ciccio

dopo anni di tira e molla si dà via al progetto

Il Palazzo Tarallo sarà la sede ufficiale del percorso espositivo dedicato al duo comico siciliano

In pieno quartiere Ballarò, a Palermo, ospiterà il museo dedicato a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. All’interno del Palazzo Tarallo, al primo piano, sito in via delle Pergole sarà possibile ripercorrere l’affascinante storia del duo comico siciliano. L’edificio che è stato scelto per dar vita a questo percorso artistico è anche la sede degli uffici della toponomastica del Comune di Palermo. Il sindaco Leoluca Orlando, l’Assessore Comunale alla Cultura Andrea Cusumano e l’Architetto della toponomastica Michelangelo Salomone hanno deliberato in questa decisione giorno 1 febbraio 2019.

Avevamo fatto richiesta per l’apertura del museo nel 2016, finalmente dopo tre anni , è arrivata l’assegnazione di una sede per il museo da noi tanto attesa. Noi speravamo che arrivasse prima del 2018, l’anno di Palermo capitale della cultura – spiega lo storico Giuseppe Li Causi I figli dei due attori Maria Letizia e Massimo Benenato e Giampiero Ingrassia metteranno in mostra il pianoforte e la fisarmonica di Franco Franchi, i vestiti di scena dei numerosi film e spettacoli dei due artisti, locandine e tantissime foto“.

Secondo alcune recenti indiscrezioni, una sezione del museo sarà destinato alla creazione di uno spazio multimediale dedicato ai più piccoli. Qui sarà possibile guardare i film e gli spettacoli dei due attori palermitani che hanno rivoluzionato il mondo dello spettacolo del nostro paese. L’ingresso al museo è gratuito.

Conclude Li Causi nella sua ultima intervista: “Speriamo che entro il 2019 possa essere allestito il museo. Già nel 2012 abbiamo inaugurato la piazzetta dietro il teatro Biondo dedicata a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Poi nel 2015 è stato allestito uno spazio verde dedicato al cantante Domenico Modugno che ha scoperto i due attori palermitani. In quella occasione l’artista Gianfranco Ragusano ha donato il bassorilievo che raffigura il cantante e due attori. Mi riempie di gioia il fatto che questo progetto del museo dedicato ai due attori palermitani potrà essere portato finalmente a termine“.

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Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell'Occidente e dell'Oriente - Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parlo correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico.Da sempre sostenitrice dell'arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano 'La Sicilia'. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto.Nello stesso periodo, oltre a continuare gli studi accademici, si occupa di giornalismo ricoprendo il ruolo di Caporedattore per la rivista online 'Sicilia del Gusto' e inizia sempre nello stesso periodo la carriera di speaker radiofonica. Proprio quest'ultima riscuote molto successo nel territorio palermitano, l'appuntamento domenicale (dalle 10.00 alle 11.00) viene apprezzato anche sul territorio nazionale ed internazionale in streaming.Successivamente collabora per riviste culturali siciliane, redige prefazioni di libri, si occupa di traduzione e interpretariato per enti privati e ultima gli studi accademici nel marzo 2017.Prosegue con successo la sua attività radiofonica collaborando per una Web Radio Romana, divenendo anche Responsabile dell'Ufficio Stampa, caporedattrice della Radio assumendo un ruolo dirigenziale. Poi diventa speaker radiofonica per IwebRadio collaborando per l'emittente per circa un annetto.Nel 2017 è stata candidata nella 'Categoria Speaker Femminili' al Web Radio Festival di Roma.Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo e si occupa di Digital Marketing e Traduzioni.
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