Cronaca

Palermo, sequestrati 1.120 kg di carne

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Altri controlli dei carabinieri per garantire la tracciabilità di diversi prodotti alimentari che all’apparenza risultano pronti al consumo. Nel mese di dicembre i militari si sono concentrati sui prodotti ittici e sui dolci tipici delle vacanze natalizie, mentre ora si concentrano su altri alimenti usati nel quotidiano, come olio di oliva e carne.

Oltre una tonnellata di carne (1.120 chilogrammi) è stata sequestrata dal nucleo del Nas di Palermo (compagnia di Piazza Verdi) in uno stabilimento del quartiere Brancaccio-Ciaculli. Erano presenti anche i veterinari del distretto sanitario. I controlli hanno confermato che mancavano alcune informazioni sulla tracciabilità della carne; la mancanza di dati non consentiva agli operatori di verificare l’origine e accertare gli eventuali trattamenti subiti. Inoltre, lo stabilimento non aveva la documentazione attestante il riconoscimento CE. Per questo, è stata disposta la chiusura.

Al legale rappresentante dell’azienda produttrice è stata comminata una sanzione pari a € 11.500. Verosimilmente, avrebbe venduto la carne all’ingrosso nei ristoranti e nelle macellerie del territorio. La sanzione tiene conto anche degli episodi di listeriosi che si sono verificati nel territorio nazionale recentemente.

I carabinieri avevano già sequestrato il 3 gennaio quasi quattro mila litri di olio di oliva senza tracciabilità in provincia di Trapani. In quel caso la sanzione elevata al responsabile della struttura era stata pari a € 1.500-

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