Pulsano – Arrestato 45enne (Foto); Sequestro prodotti ittici e chiusura attività (Foto)

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Pulsano – Fucile, pistole e coltello in casa, arrestato 45enne del loco

Tratto in arresto un operaio 45enne incensurato del posto

I Carabinieri della Compagnia della Stazione di Pulsano, durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati in materia di armi, hanno tratto in arresto, per detenzione illegale di armi, munizionamento e per alterazione di arma comune da sparo, un operaio 45enne incensurato, del posto.

Nello specifico, l’uomo è stato trovato in possesso di un fucile con canna e calciolo mozzati, tre pistole scacciacani modificate, un coltello a serramanico e munizionamento.

FUCILE, PISTOLE ED UN COLTELLO IN CASA DI UN INCENSURATO (FOTO)La perquisizione dei militari

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I militari, avendo fondato motivo di ritenere che l’uomo potesse detenere illegalmente delle armi, hanno deciso di procedere a una perquisizione domiciliare; difatti, dopo aver accertato la presenza dell’uomo all’interno nel suo domicilio, costui, alla vista dei Carabinieri, palesava uno strano nervosismo.

Ecco cosa è stato rinvenuto durante la perquisizione

Durante la suddetta operazione, i militari rinvenivano: un fucile con canna e calciolo mozzati, avente marca e matricola abrasa, tre pistole scacciacani, due delle quali complete di serbatoio, prive di tappo rosso o parzialmente rimosso, l’altra con tappo oscurato, priva di serbatoio, un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 20 cm, venti cartucce cal. 7,65 e una cartuccia cal.12, il tutto sottoposto a sequestro.

Il fucile sarà inviato al R.I.S. di Roma, per effettuare gli accertamenti finalizzati a verificare se è stato utilizzato per la commissione di reati.

Il 45enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Taranto

L’uomo, tratto in arresto in flagranza di reato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale del capoluogo ionico.

Maxi operazione della Guardia Costiera

La Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Taranto hanno sequestrato quasi 4 quintali di prodotto ittico in pessimo stato di conservazione che sarebbero finiti sulle tavole degli ignari tarantini se il personale militare non li avesse sequestrati nel corso di un’operazione di polizia marittima.

L’operazione del personale militare

L’attività è stata svolta nel pomeriggio di ieri, giovedì 26 luglio, dal personale della sezione Polizia Marittima e Difesa Costiera del predetto Comando, la quale ha interessato una nota pescheria della città.

L’esercizio commerciale, privo di alimentazione elettrica dal giorno precedente, mostrava criticità sotto il profilo igienico sanitario, con pareti che presentavano esfoliazioni dei calcinacci, crepe, muffe e condense oltre a celle frigorifere prive di guarnizioni e ricoperte abbondantemente di ruggine.

I congelatori a pozzetto contenevano prodotto ittico ormai scongelato e maleodorante, con liquido di scongelamento gelatinoso; nelle celle frigo erano stipate cassette di polistirolo con pescato in incipiente stato di putrefazione; sui banchi vendita è stato rinvenuto prodotto ittico ritenuto non idoneo al consumo umano in quanto emanava cattivo odore, le carni si presentavano alterate nella consistenza e talvolta annerite, le branchie di colore grigio e le pupille opache. Il cattivo stato di conservazione del pescato era accentuato dalle pessime condizioni strutturali e igienico sanitarie dei locali: celle frigo con porte non idonee alla tenuta e diffusi punti di ruggine, intonaci cadenti, condensa che gocciolava dal soffitto direttamente sul prodotto ittico senza alcun sistema di drenaggio, tanto da formare accumulo di acqua sul pavimento.

Il sequestro

Gli uomini della Guardia Costiera di Taranto, hanno posto sotto sequestro penale il prodotto rinvenuto oltre che l’intero esercizio commerciale con le relative pertinenze, a tutela dei consumatori e della loro salute.