Palermo, sequestrati beni alla mafia

4798995458_e9da46b74c_z

Oltre un miliardo e seicento milioni di euro: questo è l’ammontare del sequestro della DIA di beni appartenenti a imprenditori legati ai clan di Corleone.

Il sequestro è avvenuto a Palermo su ordine della Procura e del direttore della DIA. Il più noto tra questi imprenditori è Gaetano Virga: a lui facevano capo trust, beni immobili e mobili registrati, rapporti bancari e imprese intestati ai fratelli Carmelo, Vincenzo, Anna, Francesco e Rosa.

Loading...

Per gli investigatori, i Virga avrebbero goduto dell’appoggio determinante della mafia per l’aggiudicazione di lavori pubblici e di appalti edilizi, nella fattispecie della famiglia mafiosa di Marineo, legata al mandamento di Corleone. Gli imprenditori avrebbero anche imposto il loro gruppo di imprese con un cartello per aggiudicarsi, in maniera pilotata, gli appalti pubblici.

Stefano Malvicini