Sport
Palestre: fase 2, interrogativo enorme

La pandemia ci ha colpiti tutti, indistintamente, nessuno escluso, ci costringe a rivedere i nostri consueti canoni di vita, ed in particolar modo per quanto riguarda lo sport.
In palestra post coronavirus? Nella fase 2 dell’emergenza covid-19, bisognerà imparare ad allenarsi in modo diverso. Un periodo davvero difficile per chi ha solo questo come fonte di sostentamento, per chi fa di questa grande passione un lavoro. Sono molte le famiglie che, ancora una volta resteranno indietro. È in ballo un settore che non è mai stato ottemperato e regolamentato.
I punti interrogativi sulle attività sportive
I problemi attuali fanno riferimento alla mancanza di liquidità, con gli affitti e le utenze da pagare. Molteplici i dubbi sul dopo covid-19, sulla fase 2, su quando e come le palestre potranno riaprire.
Sinora non ci sono date certe nemmeno sulla riapertura. Le palestre dunque, resteranno chiuse. Potranno riaprire solo gli impianti sportivi di interesse nazionale, indicati dalle varie federazioni.
Il Governo non sembra molto ottimista da questo punto di vista. Riprendere, in tale ambito, rispettando le misure di sicurezza che saranno comunque vigorose, risulta difficile in un ambito il cui contatto fisico risulta necessario. Poche persone negli spazi, probabile uso di mascherine, igienizzante all’ingresso, pulizia costante di locali e spogliatoi. Come avverranno gli allenamenti con le mascherine? Come si manterranno le distanze degli spogliatoi?
Aumenteranno i costi per la gestione delle strutture e degli attrezzi, in quanto dovranno essere continuamente sanificati dopo ogni utilizzo. Gli incassi saranno molto ridotti, in quanto bisognerà scaglionare gli ingressi dei partecipanti. Resta comunque un settore che coinvolge tutti i centri sportivi, ambiti che stanno facendo salti mortali per restare a galla e prepararsi alla ripartenza, senza dimenticare tutti i costi da sostenere per adeguare spazi e garantire distanza di sicurezza.
Novità: allenamenti sicuri con Neovis gym tech
In uno scenario dove è centrale la necessità di cambiare il modo di fare sport e soprattutto dove l’igiene è un fattore imprescindibile, si inserisce con successo l’innovazione di Neovis Gym Tech. L’azienda propone un’idea nuova di allenamento, personalizzata su un singolo utente ed un singolo macchinario. Ha una conformazione che offre esercizi per tutti i gruppi muscolari. La novità sarebbe quella che, con la sua dimensione, permetterebbe di ospitare ed isolare un solo cliente alla volta, con la sua capacità di auto-sanificarsi a fine utilizzo. La nuova macchina per allenarsi, garantirebbe ai centri che la ospitano, il rispetto delle nuove regole di distanziamento sociale e di igiene dettate dalla emergenza Covid 19.
Il concetto è molto semplice: un solo attrezzo capace di far perseguire al cliente, l’obiettivo prefissato, così da soddisfare chi vuole perdere peso, chi vuole rassodare e anche chi si allena per definire i propri muscoli. Addirittura sarebbe utile nei percorsi di riabilitazione motoria. Sarà veramente così?
Come funziona?
Tutto sarebbe gestito da un software intelligente che permetterebbe di lavorare a 360°, impostando la tipologia di allenamento preferita. Basterebbero solamente 15 minuti di allenamento per raggiungere ottimi obiettivi ed a mantenerli nel tempo. Il rapporto umano, non verrà sacrificato, in quanto ci sarà la possibilità di prenotare ed effettuare allenamenti con un professionista, sia di persona o in streaming, sugli schermi di questo innovativo macchinario.
Attrezzo che prometterebbe, in sole poche ore di allenamenti, strutturate in piccole sedute da 15 minuti ciascuna, di raggiungere ottimi obiettivi e riuscirei a mantenerli nel tempo. Provare per credere!









