Gianluigi Paragone

Paragone su Bassetti: “Ora ammette le compressioni della libertà”

Paragone ha parlato di Matteo Bassetti sul suo blog, dopo le recenti affermazioni del virologo sulle eccessive limitazioni delle libertà e sul covid.

Scrive Paragone: “L’infettivologo fa l’esempio della Danimarca, che dopo un picco dovuto alla sottovariante di Omicron BA.2, ha tolto ogni restrizione dalle mascherine al green pass. Nel Paese scandinavo – dice Bassetti – “riportano una significativa riduzione della mortalità e della letalità nelle ultime settimane, ma mettono in evidenza ciò che sostengo da oltre 1 mese: in questa fase sono moltissimi i decessi con Covid e non a causa del Covid. Per chi non fa il medico sembra una differenza solo semantica. Non è così”, ribadisce Bassetti. “Si tratta di una questione di sostanza e pertanto è necessario differenziare chi ha sintomi e segni del Covid, da chi invece è asintomatico per Covid è ha qualcos’altro”.

Poi prosegue continuando a citare il virologo: “Solo così – dice Bassetti – potremo capire cosa sta succedendo ridando oltretutto dignità ai vaccini che da questa classificazione italica non ne hanno giovato” scrive ancora il giornalista.

Il conduttore prosegue continuando a citare Bassetti, che ha recentemente come teso una mano ai No vax dicendo “Come in ogni guerra, una volta esaurita a marzo l’emergenza, in questo caso sanitaria, credo sia necessaria una sorta di amnistia per i non vaccinati” .

Insomma, che i due abbiano firmato (finalmente) una sorta di armistizio?

Può darsi, soprattutto alla luce del fatto che Gianluigi Paragone, nel suo lungo post, ha chiosato : “Ora speriamo che se ne accorgano anche gli altri e che si inizi anche a chiedere scusa. Noi siamo qui che aspettiamo“.

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