Pensa di avere un cancro: medici le asportano una cipolla dalla vagina

MEDICI

La storia, vera, più singolare di tutti i tempi. Correva l’anno 1961, una 24enne piuttosto scossa si dirige a passo svelto verso il Pronto Soccorso.  Terrorizzata riferisce ai medici che l’accolgono di avere un tumore alla vagina. La mattina, infatti, appena svegliata aveva avvertito qualcosa di strano nelle sue parti intime. Un qualcosa che fino alla sera precedente non c’era. Al tatto le sembrava una enorme ciste. La ragazza in lacrime teme per la sua salute ed implora i medici di aiutarla. Da un primo controllo al tatto qualcosa di anomalo effettivamente emerge. E se è vero quanto afferma la ventiquattrenne, non c’è da perdere nemmeno un minuto.

I medici allarmati decidono di operare subito la giovane e di far analizzare quanto andavano ad asportare anche per cercare di capire come possa essere cresciuta così in fretta. Una cosa del genere non s’era mai vista. Preparata alla svelta la camera operatoria, i chirurghi si adoperano per togliere quella grossa massa informe dalla vagina della giovane. Qui però accade quello che non ci si aspetta. Non senza stupore i medici scoprono ben presto che, per fortuna, non si tratta di un cancro grande quanto una cipolla. E’ proprio una cipolla!

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Svegliatasi dall’anestesia pre-operatoria, la ragazza viene informata di tutto. Eh…secondo colpo di scena. Invece di mostrarsi sollevata per lo scampato pericolo, si legge dal referto ospedaliero, risulta piuttosto adirata. Si perchè ora la ragazza inizia a ricordare quanto successo la sera prima. E comprende come sia potuta finire lì quella cipolla.

La serata “piccante” si era conclusa con diversi giochi erotici tra lei ed il suo partner. Soltanto che, probabilmente a causa di qualche bicchiere di vino di troppo, lei era caduta in un sonno profondo e non si era nemmeno accorta che il compagno era andato via durante la notte lasciandola lì da sola. Per fare in modo però che la giovane ricordasse quella serata, lui aveva pensato di lasciarle quell’omaggio staccando la cipolla dal mazzo che penzolava dal muro. Un “saluto” abbastanza singolare che le è costato un intervento d’urgenza e tanta paura…per nulla.