Società e cultura
Quando la moda diventa beneficenza

Sono tante le case di moda che hanno deciso di sposare una buona causa e supportare associazioni benefiche che sostengono donne, bambini e comunità locali. Scopriamo insieme alcune di loro.
Missoni
Prima fra tutte Missoni, che insieme ad Oafrica, un’organizzazione no-profit che realizza progettti in Ghana, di cui Margherita Missoni è presidente italiana, realizza borse in paglia intrecciata. Le borse sono realizzate a mano dagli artigiani del Bolgatanga.
Tohum
La Tohum, che in turco significa “seme“, realizza invece collane in metalli e vetro di murano a forma di cuore. a rappresentazione dell’amore per se stessi, per la natura, per il mondo, il 10% dei ricavati andranno alla Haller Foundation, un’organizzazione benefica che supporta i piccoli agricoltori in Kenya e le loro comunità.
Estée Lauder
Con Fondazione Airc ed Estée Lauder, invece, sarà possibile per tutto ottobre sostenere la ricerca contro il cancro al seno. The Estée Lauder Companies Italia è da sempre promotore a livello internazionale della Breast Cancer Campaign, che fu ideata da Evelyn H. Lauder, 28 anni fa, come l’iconico e ormai conosciutissimo nastro rosa.









