Ragazza muore dopo intervento su neo: arrestati un chirurgo e un “santone”

Santone e medico sono ora accusati, oltre che di omicidio volontario, anche di circonvenzione di incapace e violenza sessuale

Una ragazza di Genova è morta a seguito di un intervento chirurgico per la rimozione di un neo. La ragazza è stata operata da un dirigente medico di chirurgia generale di un ospedale bresciano. L’uomo, però, per effettuare l’intervento non ha preso nessuna precauzione. L’asportazione del neo era infatti avvenuta in una stanza dell’agriturismo gestito dal ‘santone’ e non in uno studio medico.

Inoltre, tutto è avvenuto senza accertamenti istologici. Ed è stato questo, secondo l’accusa, a portare alla formazione di numerose metastasi che hanno condotto la ragazza alla morte. I fatti risalgono allo scorso ottobre. La ragazza faceva parte di un centro olistico di cui era capo il santone che poi l’ha fatta sottoporre all’operazione.

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I due, oltre che di omicidio volontario, sono accusati anche di violenza sessuale e di circonvenzione di incapace.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.