Ragusa, bimbo morto: è omicidio volontario?

Ragusa, bimbo morto: è omicidio volontario?

L’ipotesi è avanzata ”in via precauzionale” ma gli inquirenti non vogliono escludere niente: il piccolo Andrea Loris Stival potrebbe essere stato ucciso. Il bambino di otto anni era stato trovato senza vita ieri presso un mulino a quattro chilometri dalla sua scuola a Santa Croce Camerina (Ragusa). Quell’istituto davanti al quale la madre l’aveva lasciato, non sapendo di non rivederlo più. E’ stato un cacciatore a trovarlo quasi per caso. Oggi è partita la serie degli esami autoptici, che dovrebbero concludersi domani. Una volta conosciute le cause della morte sarà possibile concentrare le indagini sulle piste disponibili. L’unico indizio visibile a occhio nudo sarebbe un ematoma sul volto di Andrea. Un indizio che però potrebbe spiegarsi con la caduta del bimbo nel canalone dov’è stato trovato. Qualche novità è comunque trapelata nelle ultime ore.

Secondo alcune indiscrezioni, gli esami condotti oggi rivelebbero che il piccolo è morto diverse ore prima del ritrovamento del corpo. Lo indicherebbe un accentuato rigor mortis già al momento dell’arrivo del 118. Se la voce si rivelasse vera, la morte sarebbe avvenuta poco tempo dopo la scomparsa. Domani forse si saprà di più, anche se gli inquirenti frenano: gli esiti non saranno ancora decisivi e serviranno altri esami per accertare le esatte cause.

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Intanto dalle parti di Santa Croce Camerina cresce la psicosi dell’orco. Per questo i detective non vogliono comunque perdere tempo e stanno raccogliendo tutte le tracce possibili. Una testimone rivela di aver notato il bambino girare in paese senza zainetto. Proprio sullo zainetto si concentreranno le ricerche: il suo luogo di ritrovamento potrebbe rivelare qualcosa sul tragitto della vittima. Verranno prese in esame le registrazioni delle videocamere di sorveglianda di un gran numero di esercizi commerciali della zona. La speranza è quella di fare chiarezza il prima possibile.

Nato nel 1986 a Carate Brianza (MB) ma cresciuto in Sicilia. Ha studiato Editoria e Scrittura alla Sapienza di Roma laureandosi con una tesi dedicata al giornalismo culturale de 'la Repubblica'. Coltiva molti interessi fra cultura, politica e sport. Crede nel valore del libero confronto fra idee e mette tutto il suo impegno nel sostenerlo.