Società e cultura
Residenza, domicilio, abitazione: quali sono le differenze?

Chiariamo la differenza tra residenza, domicilio ed abitazione al fine di poter meglio comprendere il nuovo Dpcm sulle feste natalizie.
La residenza è definita giuridicamente come il luogo in cui la persona ha la dimora abituale. La residenza risulta da specifici registri anagrafici ed è quindi conoscibile in modo preciso e verificabile.
Il domicilio, invece, è definito giuridicamente come “il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi”. Come è facile capire, il domicilio può essere diverso dalla propria residenza.
Quanto all’abitazione, essa non ha una precisa definizione giuridica. Ai fini dell’interpretazione combinata con il nuovo Dpcm, l’abitazione è quel luogo in cui un individuo vive stabilmente. Parte della dottrina ha definito l’abitazione, precisamente, come il “luogo in cui il soggetto abitualmente dimora”.
Ciò significa pertanto che quelle persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che nel contempo convivono regolarmente con esso con una certa periodicità, potranno spostarsi per ricongiungersi per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. Va sottolineato che questo discorso vale solo per le prime case. Gli spostamenti nelle seconde case non sono possibili.
Per le coppie non conviventi, e che abitano lontane, sarà possibile ricongiungersi se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.









