Richiesta scorta per il gioielliere che ha ucciso i rapinatori nel napoletano

famiglia-Petrone

E’ di pochi giorni fa la notizia del gioielliere di Ercolano che, in un tentativo di rapina, ha sparato e ucciso i due delinquenti che volevano derubarlo. Da allora, anche scampato il pericolo, sono cominciati sfortunatamente i suoi guai.

In una recente intervista ai familiari di uno dei rapinatori uccisi, Bruno Petrone, hanno annunciato che “sono pronti a andare a casa del gioielliere per ammazzarlo”. L’ intervista ha destato subito shock e scalpore. In pratica i parenti del rapinatore lo difendono asserendo che lo si poteva mandare in galera, spararlo nelle gambe ma… non ucciderlo e che infine il gioielliere “dovrà pagare”.

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La cosa ovviamente, non poteva passare inosservata. A seguito delle dichiarazioni, illecite e avventate di queste persone, il video è passato al consigliere regionale Borrelli il quale lo invierà alla procura per dare una scorta al gioielliere. Contestualmente si agirà per mettere a fermo i Petrone magari con procedure d’urgenza, interrogatori o altro, impedendo loro di mettere a frutto le criminose minacce.

La famiglia in questione appare come un nucleo di persone che giustificano l’attività criminale di Bruno, asserendo che “per mancanza di lavoro o soldi” si è costretti a fare questa vita… Da domandarsi se lo stile di vita mantenuto fino a oggi da questi fosse consono alle” costrizioni o povertà” di cui sfortunatamente si professano vittime. Allo scopo, qualcuno ha notato lo smalto sfavillante mostrato dalla vedova in lacrime?

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