Cronaca
Rinviano le nozze per la mamma positiva: coppia chiede risarcimento all’ospedale

La mamma risulta positiva a 36 ore dalle nozze, che vengono così conseguentemente annullate. E’ successo a Ferrara.
La donna, 70enne, pochi giorni prima delle nozze di sua figlia, ha accusato dolori addominali. Così, dopo aver consultato il medico di base, è andata al pronto soccorso di Cona. Ma dopo il tampone la donna è stata dimessa senza alcuna prescrizione. Solo dopo, nel pomeriggio, le condizioni della donna sono peggiorate e recatasi nuovamente al pronto soccorso, ha appreso che il molecolare effettuato il giorno prima aveva dato esito positivo.
La donna, le cui condizioni sono poi progressivamente peggiorate, è stata ricoverata per circa 10 giorni poiché affetta da una grave sintomatologia.
Ora la figlia si è rivolta ad un legale, l’avvocato Denis Lovison, per chiedere danni morali e materiali per il matrimonio saltato, e per valutare l’effettiva buona condotta dell’ospedale. Per l’avvocato, infatti, “la donna non andava dimessa”, spiega ad ANSA, poichè le sue dimissioni potevano di fatto cosituire per la donna un vero e proprio “rischio”.









