Rivoluzionario: negli Stati Uniti la biblioteca sarà digitale.

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La digitalizzazione della biblioteca negli States

Nel 1770, in tempi decisamente non sospetti, in Francia, Sebastien Mercier con il suo libro L’an 2440, aveva predetto che le biblioteche, ad un certo punto, non sarebbero state più cartacee, predizione che si legge in un passo ben preciso, in cui viene descritta quella che sarebbe stata, in un futuro remoto, la Biblioteca Nazionale di Parigi quando, dopo un’attenta e severissima analisi dei volumi archiviati, i bibliotecari avrebbero eliminato, una volta per tutte, il materiale cartaceo conservato, per ottenere così più spazio nell’edificio.

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E Mercier sicuramente ignorava completamente che il progresso tecnologico avrebbe portato, di fatto, nel corso del tempo, al computer, a internet fino all’ebook: nonostante tutto, quella di Mercier, alla luce di quanto sta succedendo attualmente in Florida, assume i connotati di una vera e propria profezia: infatti, la Florida Polythechnic University avrebbe stanziato fondi destinati, in maniera specifica, alla costruzione di una biblioteca completamente digitale.

L’edificio, realizzato su progetto dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava, ricorda molto da vicino una ragnatela, da sempre assunta come immagine della conoscenza.

Nella biblioteca digitale si trovanp 135mila ebook, a ciascuno dei quali è possibile accedere con un semplice click, con possibilità di visualizzazione dei testi su tablet, pc o altri dispositivi elettronici, con notevole velocità di navigazione e grande intertestualià interna.

Google Books aveva, per la verità, avanzato tempo fa un’analoga proposta che si prefiggeva l’obiettivo di creare una biblioteca digitale, nella quale fossero contenute le edizioni di tutte opere che siano state stampate fino ad oggi: Google, però, inspiegabilmente, non è riuscito a realizzare il progetto e questo per via, fondamentalmente, degli ostacoli legati al copyright e anche alle oggettive difficoltà di passare in forme digitali alcune edizioni, che sono in possesso di privati il più delle volte gelosi o a causa di biblioteche che sono assolutamente restie a consentire l’accesso ai propri archivi da parte dell’azienda di Mountain View.

La Florida University è riuscita invece nel suo ambizioso progetto di digitalizzazione, in quanto si è concentrata su un obiettivo più limitato, ovvero, su un singolo settore del sapere, pervenendo ad un’accurata raccolta bibliografica, alla quale è possibile accedere in maniera facile e immediata.

Il libro cartaceo, però, per fortuna, non è destinato a scomparire in futuro ed anzi, assieme all’ebook, sarà un’altra forma importante in cui le informazioni verranno diffuse: non per questo, infatti la Florida University smetterà di comprare libri e riviste cartacei – che troveranno sempre la loro opportuna collocazione nella “vecchia” biblioteca, ma in realtà la vera ed importante conseguenza sarà che la stessa si arricchirà di molti più titoli, andando ad investire le proprie risorse economiche in maniera più prudente, e cercando, soprattutto, di capire, nel corso del tempo, se sia opportuno sostenere una spesa per il cartaceo o se sia invece più conveniente optare per una versione esclusivamente digitale.

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